Coronavirus, Muravera non si ferma e la sagra si fa sul balcone

La tradizionale festa degli agrumi è stata annullata per l’emergenza sanitaria. Ma in migliaia hanno aderito a un gruppo facebook postando i loro allestimenti

MURAVERA. La soppressione della quarantottesima edizione della Sagra degli agrumi, a causa delle limitazioni imposte per contrastare il diffondersi del covid- 19, che si sarebbe dovuta concludere ieri con la tradizionale sfilata, ha aguzzato l’ingegno di alcuni abitanti della cittadina del Sarrabus, che hanno ideato qualcosa di alternativo per non rinunciare del tutto a “Sa festa de s’arangiu”. Hanno creato su facebook il gruppo “La sagra in balcone” al quale hanno aderito 4.500 persone. L’iniziativa di Michela Serluca, Massimiliano Nibbio, Andrea Simbula, Marco Farci, Giovanni Piras e altri ha avuto un grandissimo successo, come dimostrano le migliaia di foto e le centinaia di filmati pubblicati.

Adesioni non solo dalla Sardegna, ma anche dalla Penisola e da alcuni stati europei come Austria, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Germania. ITanti hanno indossato il costume tradizionale e addobbato i balconi, che si sono così animati, con l’augurio di poter riprendere al più presto la vita normale, lavorare, incontrarsi, riabbracciarsi.



«L’iniziativa è stata encomiabile – dice il consigliere comunale Corrado Sanna – Gli organizzatori si sono fatti interpreti del desiderio dei tanti che non voleva assolutamente rinunciare all’appuntamento annuale più importante, che da decenni coincideva con l’inizio della stagione turistica». «Siamo felicissimi di essere riusciti a far “vivere” ai nostri compaesani la sagra come non l’hanno mai vissuto – afferma Massimiliano Nibbio, uno degli organizzatori». «Questa sagra un po’ fuori dagli schemi abituali è riuscita a far sorridere e a impegnare migliaia di partecipanti, regalando tante emozioni» posta su facebook Andrea Simbula. La prima edizione della sagra degli agrumi si è svolta nei primissimi anni 60. A idearla per omaggiare il prodotto per eccellenza del territorio e per far conoscere Muravera e il Sarrabus, furono Luciano Cacciabue, il lungimirante presidente della Pro Loco, Nado Pessi e Ettore Melis. «Nonostante l'emergenza – dice il sindaco Marco Falchi – il nostro paese, grazie alla lodevole iniziativa di diverse persone, non ha rinunciato alle sue tradizioni e con grande creatività ha dato vita a una Sagra degli agrumi originale e non meno sentita di quella "istituzionale”».
 

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