l’ordinanza di solinas
Le librerie restano chiuse ricorso respinto dal Tar
CAGLIARI. Pochissimi giorni di proroga per la chiusura di cartolibrerie, negozi di abbigliamento infantile e studi professionali non giustificano e non rendono necessario un provvedimento cautelare...
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CAGLIARI. Pochissimi giorni di proroga per la chiusura di cartolibrerie, negozi di abbigliamento infantile e studi professionali non giustificano e non rendono necessario un provvedimento cautelare di sospensione da parte del Tar: l’ha deciso con un decreto il presidente del tribunale amministrativo Dante D’Alessio, che ha respinto l’istanza cautelare presentata da un gruppo di avvocati per conto della Edizioni giuridiche srls contro l’ordinanza firmata il 13 aprile dal governatore Christian Solinas in contrasto con il decreto del governo nazionale che autorizzava alcune attività a riaprire al pubblico. Il presidente del Tar non entra nel merito della decisione assunta a suo tempo dalla Regione, ma si limita a osservare che va in direzione della lotta al contagio pur non essendoci, in Sardegna, ragioni sanitarie che obblighino a un maggiore rigore rispetto al resto d’Italia. L’ordinanza Solinas però scadrà il 26 aprile, poi ogni aspetto verrà rivalutato in base alla situazione aggiornata. Quindi per il Tar non esiste un motivo per emettere una decisione cautelare d’urgenza. Se l’ordinanza verrà confermata i giudici la valuteranno all’udienza del 20 maggio.
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