SASSARI. La “ripartenza” non potrà essere uguale per tutti: le città italiane avranno condizioni differenti una dall’altra, sia in termine di estensione e gravità del contagio, sia in termini di infrastrutture. Ernst & Young, network mondiale di servizi professionali di consulenza, ha preso in esame tutti questi parametri, li ha incrociati tra loro e ha così prodotto una mappa delle città italiane descrivendone le singole capacità di affrontare in modo efficace la cosiddetta “Fase 2”.
La mappa distingue le città in quattro categorie: quelle predisposte a una ripartenza facile, lenta, frenata e critica. Due città sarde vengono inserite tra quelle in cui la ripartenza sarà facile: la prima a livello nazionale è Cagliari, ma tra le 12 con “semaforo verde” c’è anche Sassari (dodicesima). Le altre città Sarde (Oristano, Nuoro e Carbonia, presa come punto di riferimento per il sud Sardegna) sono da considerare a possibile “ripartenza lenta”. (r.pe.)
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