L’altra emergenza
Approvate le prescrizioni per la campagna antincendio
SASSARI. Non c’è solo l’emergenza Coronavirus: bisogna pensare anche all’imminente stagione estiva ed è per questo che la Regione ha approvato le prescrizioni antincendio per il triennio 2020-2022....
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SASSARI. Non c’è solo l’emergenza Coronavirus: bisogna pensare anche all’imminente stagione estiva ed è per questo che la Regione ha approvato le prescrizioni antincendio per il triennio 2020-2022. «Abbiamo voluto anticipare - ha detto l’assessore regionale della Difesa dell'Ambiente, Gianni Lampis –, nonostante il periododi emergenza, i tempi di approvazione delle prescrizioni rispetto agli anni precedenti (9 maggio nel 2019; 4 maggio nel 2018). Nel piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sono inserite le prescrizioni indispensabili per contrastare le azioni che possono determinare l'innesco di incendi e per disciplinare l'uso del fuoco».
La macchina organizzativa regionale prevede come sempre la partecipazione di donne e uomini della protezione civile, del corpo forestale, dell’agenzia regionale Forestas e dei vigili del fuoco. Inoltre, i Comuni, provvisti di piano di protezione civile per il rischio incendi, potranno avvalersi del personale e dei mezzi delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e delle compagnie barracellari.
«Per favorire le attività di prevenzione e lo sviluppo di una coscienza ambientale - ha aggiunto l’assessore - sarà organizzata una capillare attività di informazione, sensibilizzazione ed educazione, che coinvolgerà enti locali, scuole, associazioni di categoria, strutture turistico-ricettive, porti ed aeroporti», ha concluso l’assessore Lampis. Il personale del corpo forestale godrà anche del nuovo inquadramento economico previsto dalla legge approvata a febbraio dal consiglio regionale. Legge che non è stata impugnata dal Governo e che quindi è efficace a tutti gli effetti.
La macchina organizzativa regionale prevede come sempre la partecipazione di donne e uomini della protezione civile, del corpo forestale, dell’agenzia regionale Forestas e dei vigili del fuoco. Inoltre, i Comuni, provvisti di piano di protezione civile per il rischio incendi, potranno avvalersi del personale e dei mezzi delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e delle compagnie barracellari.
«Per favorire le attività di prevenzione e lo sviluppo di una coscienza ambientale - ha aggiunto l’assessore - sarà organizzata una capillare attività di informazione, sensibilizzazione ed educazione, che coinvolgerà enti locali, scuole, associazioni di categoria, strutture turistico-ricettive, porti ed aeroporti», ha concluso l’assessore Lampis. Il personale del corpo forestale godrà anche del nuovo inquadramento economico previsto dalla legge approvata a febbraio dal consiglio regionale. Legge che non è stata impugnata dal Governo e che quindi è efficace a tutti gli effetti.
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