olbia
L’anziana sventola il tricolore alla finestra «Amo la mia patria»
OLBIA. La festa della Liberazione è anche il sorriso di Delfina Rubini Correnti. Ieri si è affacciata alla finestra e ha appeso il tricolore. «Perché ho messo la bandiera? Perché sono una cittadina...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La festa della Liberazione è anche il sorriso di Delfina Rubini Correnti. Ieri si è affacciata alla finestra e ha appeso il tricolore. «Perché ho messo la bandiera? Perché sono una cittadina italiana e amo la mia patria. In più, sono consapevole del difficile momento storico che stiamo vivendo» spiega la donna, 86 anni. Torinese, vive da 10 anni a San Pantaleo. «Sì, vengo da Torino. Lì abbiamo un’educazione un po’ particolare. E sono orgogliosissima del nostro tricolore» sottolinea la donna, mamma del dj Max Correnti, noto in Costa Smeralda. Una festa, la Liberazione, che quest’anno non è stata festeggiata in piazza ma solo alla finestra e sui social. Il sindaco Settimo Nizzi ha affidato a un post il suo pensiero: «Oggi non c’è spazio per distinzione, genere o bandiera, non esiste destra, sinistra o centro, c’è solo il desiderio di riavere indietro la libertà di abbracciarci ancora. Buona festa della Liberazione». Anche Pietro Carzedda, subcommissario della Provincia: «Il 25 aprile è sempre stata per tutti noi una giornata ricca di emozioni. I grandi valori della liberazione, libertà e amore verso il prossimo devono darci speranza e fiducia per il nostro futuro». (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
