Hotel sicuri, c’è un primo certificato

Ideato nell’isola, garantisce la sicurezza dei clienti nelle strutture ricettive

SASSARI. Nasce in Sardegna il primo certificato che garantisce la salute e la sicurezza dei clienti di hotel, residence e ristoranti, con l’attestazione del pieno rispetto delle linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità e l’applicazione di tutte le normative, nel frattempo introdotte, per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il modello è stato ideato e messo a punto da Cersist (diretto da Alberto Gamberoni) che è l’unico organismo di certificazione sardo autorizzato “Accredia” - l’ente unico di accreditamento in Italia - e da Cifa Sardegna - la confederazione datoriale autonoma che associa 140mila imprese e che nell’isola è guidata da Melania Fadda - ed è rivolto alle aziende che operano nel comparto turistico ricettivo, alberghiero, della ristorazione e dell’intrattenimento. L’adozione dello standard consentirà, infatti, ad alberghi, b&b, affittacamere, residenze, agriturismo, ristoranti, pizzerie, osterie, trattorie e simili, di poter attestare, attraverso un ente terzo, la corretta applicazione delle misure e delle azioni utili al contrasto dei rischi da Covid-19. I servizi disciplinati sono: management; reception e prima accoglienza; servizi tecnici e manutenzione; sala colazioni; ristorante e bar; aree ricreative per bambini; pulizia e housekeeping; gestione dei casi di contagio all’interno della struttura. «Il nostro standard di certificazione – dicono Gamberoni e Fadda – è il primo messo a punto in Italia e siamo orgogliosi di offrire agli operatori del turismo in Sardegna uno strumento innovativo ed efficace, in grado di assicurare un immediato recupero di competitività nei mercati e la riattivazione della domanda turistica».

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