[EMPTYTAG]I decessi scendono a 174
Il numero più basso dal 14 marzo. Molise e Umbria non registrano nuovi contagi
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[LUOGO]MILANO
[TESTO]L'ultimo giorno prima dell' allentamento del lockdown e dell’avvio della «Fase Due» fa registrare in Italia il bilancio di deceduti più basso da oltre un mese, con un incremento di 174 morti in un giorno, per un totale dall'inizio dell'epidemia di 28.884 vittime.
I dati diffusi nella giornata di ieri dalla Protezione civile confermano dunque, come ha ripetuto il ministro della Salute Roberto Speranza, che l'emergenza sanitaria non è finita, ma le curve più drammatiche continuano la loro lenta discesa, mentre salgono a 81.654 i guariti dal coronavirus (+1.740 rispetto a sabato).
In particolare, non si arresta l'ormai stabile trend in calo dei ricoveri nella terapia intensiva per covid-19: ieri sono stati 1.501, ovvero 38 in meno rispetto al giorno precedente, mentre sono 17.242 le persone ricoverate con sintomi.
Sono 81.436, pari all'81% degli attualmente positivi, le persone in isolamento senza sintomi o con sintomi giudicati lievi.
Le notizie positive riguardano anche il calo complessivo del numero dei malati nella penisola.
Sono scesi a 100.179, con un decremento rispetto a sabato di 525 persone.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono soprattutto in Lombardia 36.926, in Piemonte (15.638 ) e in Emilia-Romagna (9.045 ).
I contagiati totali in Italia, vale a dire la somma degli attualmente positivi al coronavirus, delle persone decedute e delle persone guarite, è di 210.717 unità (+1.389 rispetto alla giornata di sabato).
Molise e Umbria sono le uniche regioni ad aver fatto registrare ieri zero casi di coronavirus.
In Calabria, dopo lo zero di sabato, sono due i nuovi contagi.
Sorride anche la Toscana: sono 9.563 i casi di positività, solo 38 in più rispetto al giorno precedente.
È il dato più basso dall'8 marzo.
Un segnale positivo arriva anche dalla martoriata Lombardia, regione maggiormente colpita dal virus, dove continua a calare l'aumento dei morti: nella giornata di ieri sono stati «solamente» 42 i nuovi decessi.
Diminuiscono i dati del contagio nella provincia di Milano: il totale dei positivi ha superato le 20.000 unità con un aumento di 118 nuovi casi, di cui 41 a Milano città.
La situazione sembra ormai stabile a Brescia (+29 casi di contagio), a Bergamo (+59) e a Cremona (+18), tre dei principali focolai della pandemia in Italia.
Per il secondo giorno consecutivo, non si è registrato nessun nuovo caso a Sondrio.
Nella regione più colpita dalla pandemia, però, sono stati processati 6.000 tamponi in meno rispetto alla giornata di ieri, complice anche la coincidenza con il fine settimana.
[TESTO]L'ultimo giorno prima dell' allentamento del lockdown e dell’avvio della «Fase Due» fa registrare in Italia il bilancio di deceduti più basso da oltre un mese, con un incremento di 174 morti in un giorno, per un totale dall'inizio dell'epidemia di 28.884 vittime.
I dati diffusi nella giornata di ieri dalla Protezione civile confermano dunque, come ha ripetuto il ministro della Salute Roberto Speranza, che l'emergenza sanitaria non è finita, ma le curve più drammatiche continuano la loro lenta discesa, mentre salgono a 81.654 i guariti dal coronavirus (+1.740 rispetto a sabato).
In particolare, non si arresta l'ormai stabile trend in calo dei ricoveri nella terapia intensiva per covid-19: ieri sono stati 1.501, ovvero 38 in meno rispetto al giorno precedente, mentre sono 17.242 le persone ricoverate con sintomi.
Sono 81.436, pari all'81% degli attualmente positivi, le persone in isolamento senza sintomi o con sintomi giudicati lievi.
Le notizie positive riguardano anche il calo complessivo del numero dei malati nella penisola.
Sono scesi a 100.179, con un decremento rispetto a sabato di 525 persone.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono soprattutto in Lombardia 36.926, in Piemonte (15.638 ) e in Emilia-Romagna (9.045 ).
I contagiati totali in Italia, vale a dire la somma degli attualmente positivi al coronavirus, delle persone decedute e delle persone guarite, è di 210.717 unità (+1.389 rispetto alla giornata di sabato).
Molise e Umbria sono le uniche regioni ad aver fatto registrare ieri zero casi di coronavirus.
In Calabria, dopo lo zero di sabato, sono due i nuovi contagi.
Sorride anche la Toscana: sono 9.563 i casi di positività, solo 38 in più rispetto al giorno precedente.
È il dato più basso dall'8 marzo.
Un segnale positivo arriva anche dalla martoriata Lombardia, regione maggiormente colpita dal virus, dove continua a calare l'aumento dei morti: nella giornata di ieri sono stati «solamente» 42 i nuovi decessi.
Diminuiscono i dati del contagio nella provincia di Milano: il totale dei positivi ha superato le 20.000 unità con un aumento di 118 nuovi casi, di cui 41 a Milano città.
La situazione sembra ormai stabile a Brescia (+29 casi di contagio), a Bergamo (+59) e a Cremona (+18), tre dei principali focolai della pandemia in Italia.
Per il secondo giorno consecutivo, non si è registrato nessun nuovo caso a Sondrio.
Nella regione più colpita dalla pandemia, però, sono stati processati 6.000 tamponi in meno rispetto alla giornata di ieri, complice anche la coincidenza con il fine settimana.
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