[EMPTYTAG]In Germania si rientra a scuola dopo[EMPTYTAG] quasi 2 mesi
Centinaia di migliaia di scolari sono tornati fra i banchi di scuola oggi in Germania, dopo quasi due mesi di assenza forzata, indotta dal Coronavirus. Nuove regole sull'igiene, l'obbligo del...
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Centinaia di migliaia di scolari sono tornati fra i banchi di scuola oggi in Germania, dopo quasi due mesi di assenza forzata, indotta dal Coronavirus. Nuove regole sull'igiene, l'obbligo del rispetto della distanza, un po’ di euforia e certamente qualche ansia (soprattutto fra gli insegnanti) segnano questo rientro inedito, giunti quasi alla fine dell'anno scolastico. Ma la giornata è costellata di dati positivi: l'indice di contagio R0 è fermo a 0,74, mentre i nuovi casi diminuiscono vistosamente; 130 mila persone risultano guarite, e i casi acuti sarebbero 25 mila. Numeri che fanno lievitare la pressione sul governo, da parte di chi vorrebbe a questo punto una ripartenza piena, per salvare l'economia dalla recessione (stando alle stime il Pil crollerà del 6,3% nel 2020). L'istruzione è competenza dei Laender, e se Angela Merkel ha tenuto a concordare delle linee generali perché si procedesse insieme, le decisioni sulle modalità della ripresa e sulle fasce d'età sono state prese a livello locale: il risultato è un quadro piuttosto variegato, fra la prudenza della Baviera, che aspetta l'11 maggio, e la fuga in avanti della Bassa Sassonia, che ha minacciato di aprire a breve anche gli asili infantili, per ora chiusi su scala federale.
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