La Nuova Sardegna

[EMPTYTAG]Nel mirino ci sono gli assembramenti

I numeri delle prefetture affluiranno oggi al Viminale, ma la prima impressione è che l'esordio della Fase 2 sia filato liscio, senza troppe folle da disperdere per le forze dell'ordine, né...

1 MINUTI DI LETTURA





I numeri delle prefetture affluiranno oggi al Viminale, ma la prima impressione è che l'esordio della Fase 2 sia filato liscio, senza troppe folle da disperdere per le forze dell'ordine, né particolari disagi per i cittadini. Intanto, il bilancio della Fase 1, di lockdown stretto, apertasi l'11 marzo e chiusasi domenica, è di 12,3 milioni di persone controllate e 424mila sanzionate, il 3,4% del totale: in 418.222 sono stati denunciati per i divieti di spostamento, 5.280 per falsa attestazione e 886 per violazione della quarantena. Da ieri si sono allentati i divieti, le strade e le città si sono ripopolate e sono cambiate anche le indicazioni alle forze dell'ordine. Nella circolare inviata domenica ai prefetti si invitava ad una valutazione «prudente ed equilibrata» dei singoli casi. Niente più irruzioni nelle chiese e inseguimenti di runner nei parchi e bagnanti sulle spiagge, insomma: nel mirino ci sono gli assembramenti. Sono stati quindi organizzati servizi mirati per prevenire che il ritorno ad una «quasi normalità» degeneri in folle a passeggio. Osservate speciali le stazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative