agricoltura
Argea, la task force ha smaltito 50mila pratiche
CAGLIARI. La task force istituita dal Consiglio regionale ha smaltito metà delle centomila pratiche arretrate di Argea, l'agenzia che si occupa della gestione e l'erogazione degli aiuti in...
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CAGLIARI. La task force istituita dal Consiglio regionale ha smaltito metà delle centomila pratiche arretrate di Argea, l'agenzia che si occupa della gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura della Regione Sardegna. In sei mesi ne sono state lavorate 53mila, e questo ha permesso l'erogazione di decine di milioni di euro ad agricoltori e pastori. I dati sono stati illustrati in commissione Attività produttive dall'assessora dell'Agricoltura Gabriella Murgia, e dai commissari straordinari di Argea e Laore Patrizia Mattioli e Gianfranco Casu. Nell'ottobre del 2019 hanno raggiunto quota 96.529 le domande ferme, al 31 marzo rimangono da lavorare 52.805 richieste.
«Stiamo rispettando i tempi stabiliti dal Consiglio regionale – ha detto Mattioli – nonostante un rallentamento registrato ad aprile a causa dell'emergenza Covid-19». La commissaria ha dichiarato che «negli ultimi sei mesi sono stati messi in pagamento oltre 120 milioni di euro delle diverse misure del Psr (strutturali, superficie e animali, Feamp e Ocm) e degli aiuti regionali per eventi calamitosi, 32 in più rispetto a quelli liquidati nei primi nove mesi del 2019».
Positivo anche il bilancio di Laore che ha in carico le pratiche per calamità naturali: «Il nostro lavoro è in fase avanzata – ha affermato il commissario Casu – abbiamo istruito 7916 pratiche su 13162, dichiarandone ricevibili 4164. Rimangono ancora da definire 3755 richieste». L'assessora Murgia ha poi aggiunto che «la Giunta ha inoltre deciso di anticipare i pagamenti anche per le pratiche ancora non istruite attraverso il meccanismo della garanzia bancaria». Gli anticipi riguarderanno contributi relativi a 11.470 domande relative al triennio 2016-2017-2018 per un totale di 30 milioni, che si aggiungono alle 16.658 domande dell'annualità 2019 per un totale di circa 68 milioni e 500mila euro. Lo strumento individuato dall’assessora Murgia non ha ottenuto l’appoggio delle opposizione che, anzi, lo hanno criticato apertamente.
«Stiamo rispettando i tempi stabiliti dal Consiglio regionale – ha detto Mattioli – nonostante un rallentamento registrato ad aprile a causa dell'emergenza Covid-19». La commissaria ha dichiarato che «negli ultimi sei mesi sono stati messi in pagamento oltre 120 milioni di euro delle diverse misure del Psr (strutturali, superficie e animali, Feamp e Ocm) e degli aiuti regionali per eventi calamitosi, 32 in più rispetto a quelli liquidati nei primi nove mesi del 2019».
Positivo anche il bilancio di Laore che ha in carico le pratiche per calamità naturali: «Il nostro lavoro è in fase avanzata – ha affermato il commissario Casu – abbiamo istruito 7916 pratiche su 13162, dichiarandone ricevibili 4164. Rimangono ancora da definire 3755 richieste». L'assessora Murgia ha poi aggiunto che «la Giunta ha inoltre deciso di anticipare i pagamenti anche per le pratiche ancora non istruite attraverso il meccanismo della garanzia bancaria». Gli anticipi riguarderanno contributi relativi a 11.470 domande relative al triennio 2016-2017-2018 per un totale di 30 milioni, che si aggiungono alle 16.658 domande dell'annualità 2019 per un totale di circa 68 milioni e 500mila euro. Lo strumento individuato dall’assessora Murgia non ha ottenuto l’appoggio delle opposizione che, anzi, lo hanno criticato apertamente.
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