Imbarazzo nel Regno unito
Guai per il “professor lockdown” sorpreso in giro con l’amante
[LUOGO]LONDRA [TESTO]Un caso dopo l'altro, uno scandalo in più, un motivo d'imbarazzo che si aggiunge ai precedenti. La Gran Bretagna di Boris Johnson è costretta a fare ora i conti anche con la...
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[LUOGO]LONDRA
[TESTO]Un caso dopo l'altro, uno scandalo in più, un motivo d'imbarazzo che si aggiunge ai precedenti. La Gran Bretagna di Boris Johnson è costretta a fare ora i conti anche con la vicenda boccaccesca che ha travolto Neil Ferguson: teorico del lockdown e salvatore della patria nelle settimane delle esitazioni del governo Tory sulla strategia iniziale anti Covid-19, forzato a dimettersi da consulente di Downing Street dopo essere stato stanato dal Daily Telegraph a violare, in incontri clandestini con l'amante, le restrizioni da lui stesso raccomandate e ottenute per milioni di britannici. «Il professor lockdown», luminare 51enne di modelli matematici applicati all'epidemiologia presso l'Imperial College di Londra, si è cosparso il capo di cenere, riconoscendo il proprio «errore di giudizio». Da oggi in poi, inevitabilmente, non siederà più fra gli scienziati del Sage (Scientific Advisory Group for Emergencies), riservatissimo consesso di esperti chiamato a orientare le decisioni politiche sulla pandemia.
[TESTO]Un caso dopo l'altro, uno scandalo in più, un motivo d'imbarazzo che si aggiunge ai precedenti. La Gran Bretagna di Boris Johnson è costretta a fare ora i conti anche con la vicenda boccaccesca che ha travolto Neil Ferguson: teorico del lockdown e salvatore della patria nelle settimane delle esitazioni del governo Tory sulla strategia iniziale anti Covid-19, forzato a dimettersi da consulente di Downing Street dopo essere stato stanato dal Daily Telegraph a violare, in incontri clandestini con l'amante, le restrizioni da lui stesso raccomandate e ottenute per milioni di britannici. «Il professor lockdown», luminare 51enne di modelli matematici applicati all'epidemiologia presso l'Imperial College di Londra, si è cosparso il capo di cenere, riconoscendo il proprio «errore di giudizio». Da oggi in poi, inevitabilmente, non siederà più fra gli scienziati del Sage (Scientific Advisory Group for Emergencies), riservatissimo consesso di esperti chiamato a orientare le decisioni politiche sulla pandemia.
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