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Coronavirus in Sardegna, ristoranti pronti a riaprire ma sulle regole è il caos

Umberto Aime
Coronavirus in Sardegna, ristoranti pronti a riaprire ma sulle regole è il caos

Direttive Inail troppo rigide: coperti e personale dimezzati, crollo del fatturato. L’appello delle associazioni di categoria alla Regione: servono modifiche

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CAGLIARI. Da lunedì potranno ritirare su le serrande, ma seimila imprese della ristorazione non sanno ancora come dovranno organizzarsi. Dopo aver letto le linee guide dell’Inail, sono in attesa di quelle della Regione. Nel frattempo, hanno avuto la conferma che «ogni cliente dovrà avere a disposizione almeno quattro metri quadrati» e «la distanza fra i tavoli non dovrà essere inferiore ai due metri». Meglio allora puntare sugli spazi all’aperto, dove i metri di sicurezza saranno comunque e sempre solo due. C’è dell’altro: i gestori hanno scoperto che dovranno rispettare anche diverse prescrizioni, spesso complicate, per sanificare i locali e garantire la sicurezza ai dipendenti.

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