La Nuova Sardegna

Continuità, proroghe per Tirrenia e Alitalia

di Alessandro Pirina
Continuità, proroghe per Tirrenia e Alitalia

Onorato in sella fino al 31 luglio 2021, mentre la compagnia di bandiera volerà sull’isola per 5 anni

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SASSARI. Il Decreto rilancio di Conte ridisegna il sistema dei trasporti da e per la Sardegna. O meglio cristallizza quella è che è la situazione attuale. Sia per quanto riguarda i collegamenti marittimi che aerei. Quanto ai primi, infatti, il governo ha deciso di prorogare per massimo 12 mesi la convenzione con Tirrenia Cin, e dunque le tratte tra l’isola e la penisola saranno garantite dalla compagnia del gruppo Onorato fino al 31 luglio 2021. Quanto ai secondi, invece, nel decreto è stato messo nero su bianco che sarà Alitalia a gestire la continuità territoriale per i prossimi 5 anni, ma toccherà alla Regione presentare le richieste per il numero di rotte da garantire. Il tutto poi dovrà passare al vaglio dell’Unione europea.

Trasporti marittimi. La convenzione tra lo Stato e Tirrenia Cin scade il 18 luglio 2020. In questi mesi si è dibattuto parecchio tra chi chiedeva un nuovo bando e chi invece optava per una proroga a favore del gruppo Onorato. Alla fine, complice l’emergenza coronavirus, ha prevalso la seconda ipotesi. Il ministero dei Trasporti, infatti, non avendo potuto concludere - proprio a causa della pandemia che ha travolto l’Italia - l’indagine sui flussi di traffico propedeutica alla predisposizione del nuovo bando, ha stabilito che la vecchia convenzione sarà prorogata per un periodo di massimo 12 mesi dalla scadenza dello stato di emergenza. E dunque al 31 luglio 2021. Nel decreto sono stati stabiliti anche i contributi che lo Stato verserà a Tirrenia: 30 milioni per i 5 mesi di proroga del 2020, 42 milioni per i 7 mesi del 2021. Una disposizione che però dovrà avere l’ok della commissione europea, ma anche per Bruxelles sarà difficile non tenere conto della difficile situazione economica post Covid.

Trasporti aerei. Non dissimile è la situazione dei trasporti aerei. In questo caso, però, una proroga del regime di continuità era già stata decisa un mese fa. Alitalia garantirà i voli da e per Cagliari, Alghero e Olbia fino al 24 ottobre. La compagnia di bandiera già volava su Elmas e Fertilia, ma si era resa necessaria una procedura d’urgenza sul Costa Smeralda dopo l’uscita di scena di Air Italy. Una situazione che si sarebbe potuta prorogare ulteriormente fino al 31 dicembre al massimo. Entro quella data, infatti, sarebbe dovuta entrare a regime la nuova continuità frutto del bando a cui la Regione sta lavorando da un anno, con la predisposizione delle rotte e delle frequenze a tariffe agevolate. Ma il coronavirus ha cambiato le carte in tavola. Il governo Conte, infatti, nel Decreto rilancio ha stanziato 3 miliardi per l’ennesimo tentativo di salvataggio di Alitalia, stabilendo anche che per i prossimi 5 anni la compagnia di bandiera dovrà farsi carico dei voli in continuità territoriale, compresi quelli da e per la Sardegna. A questo punto, non si renderà più necessario un bando della Regione, che però dovrà concordare con il ministero dei Trasporti rotte e frequenze in base a quelle che sono le esigenze dell’isola. Su questa decisione del governo pende però la spada della Commissione europea, che in tema di concorrenza si è sempre mostrata inflessibile, anche a danno dei diritti dei sardi. Ma chissà che l’emergenza coronavirus non spinga anche Bruxelles a piegarsi al diritto della Sardegna a uscire dall’isolamento.

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