In Sardegna si entra con il tampone
Dal 3 giugno l’Italia riapre le frontiere: libera circolazione nei paesi dell’Unione Europea, a meno che le Regioni con atteggiamento prudenziale non decidano di aspettare ancora. La Sardegna, che...
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Dal 3 giugno l’Italia riapre le frontiere: libera circolazione nei paesi dell’Unione Europea, a meno che le Regioni con atteggiamento prudenziale non decidano di aspettare ancora. La Sardegna, che pure in questo momento vanta l’indice Rt più basso d’Italia e dunque parte da una posizione privilegiata, potrebbe decidere di rimandare l’apertura di porti e aeroporti. Scontata la ripartenza della continuità territoriale aerea dai 3 aeroporti (in emergenza Covid ha operato solo quello di Cagliari-Elmas) per le partenze da altre località nazionali ed estere la Regione sembra intenzionata ad aspettare il 15. Prima infatti c’è da risolvere il problema legato al metodo di controllo dei passeggeri: più volte Solinas, supportato dal comitato scientifico, ha ribadito la necessità di autorizzare solo ingressi covid-free, a tutela dei viaggiatori e della stessa isola. Come: con un certificato che attesti lo stato di buona salute.
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