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Air Italy, dramma per 1453 lavoratori

OLBIA. La pandemia l’ha messo in secondo piano, ma da tre mesi Olbia vive il dramma della fine di Air Italy. Era l’11 febbraio quando i vertici della compagnia hanno annunciato la liquidazione in...

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OLBIA. La pandemia l’ha messo in secondo piano, ma da tre mesi Olbia vive il dramma della fine di Air Italy. Era l’11 febbraio quando i vertici della compagnia hanno annunciato la liquidazione in bonis della società. Una decisione scioccante che ha significato oltre 1400 lavoratori a casa, dei quali più di 500 con sede a Olbia. Un dramma sociale per il capoluogo gallurese. Da tre mesi dunque i dipendenti di Air Italy vivono nella disperazione, anche perché la liquidazione in bonis non prevede ammortizzatori sociali. Nei giorni scorsi, però, si è aperto uno spiraglio: i liquidatori della compagnia aerea che fu dell’Aga Khan e che negli ultimi anni è stata gestita da Aqa Holding (51% Alisarda, 49% Qatar Airways) hanno aperto sulla cassa integrazione dei suoi dipendenti. Ad annunciarlo sono stati i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti, Anpav, Anpac, Usb, Cobas e Ap. Ma la prossima battaglia è fare entrare i 1453 lavoratori di Air Italy nel processo di nazionalizzazione di Alitalia.

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