[NERO]Palazzo Chigi chiede rapidità alle banche La replica dell’Abi: «Finora sforzi enormi»
Il contatore delle richieste di prestiti resi possibili dai decreti del governo per contrastare la crisi sale di ora in ora , ma il governo torna a intervenire sulla necessità di fare più in fretta...
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Il contatore delle richieste di prestiti resi possibili dai decreti del governo per contrastare la crisi sale di ora in ora , ma il governo torna a intervenire sulla necessità di fare più in fretta di fronte all' emergenza delle imprese che chiedono liquidità immediata. «Il sistema bancario può e deve fare di più per erogare i prestiti» che «si possono erogare nel giro di 24 ore» sollecita nella sua informativa in aula sulla fase 2 il premier Giuseppe Conte. Per gli istituti non è un problema di finanziamenti. «I finanziamenti che le banche hanno a disposizione da parte Bce a tassi negativi, sono 3 mila miliardi», ricorda il membro del comitato esecutivo dell'Eurotower ,Fabio Panetta sottolineando che Francoforte è intervenuta dando «liquidità alle banche a tassi fortemente negativi a condizione che andassero a famiglie e imprese», Il 20 maggio le richieste arrivate al fondo di garanzia ai sensi dei decreti Cura Italia e Liquidità hanno superato le 300 mila (301.240 per l'esattezza) per oltre 13 miliardi e mezzo : di queste, 271.314 riguardano finanziamenti fino a 25 mila euro (con una copertura al 100%) per oltre 5,6 miliardi . Una crescita sottolinea, l'Abi, «continua, giorno per giorno, anche in quelli festivi».
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