La Nuova Sardegna

I DATI 

Covid, boom di denunce all’Inail

Covid, boom di denunce all’Inail

Sono oltre 43mila quelle pervenute in tre mesi, 171 i casi di morte

2 MINUTI DI LETTURA





[LUOGO]ROMA

[TESTO]Le denunce di infortunio da contagio Covid arrivate all'Inail in meno di tre mesi sono state 43.399 con 171 casi mortali: L’Istituto ha diffuso le denunce di infortunio professionale legate al contagio aggiornate fino al 15 maggio spiegando che i casi mortali riguardano per circa la metà personale sanitario o socioassistenziale con infermieri e medici tra le categorie più colpite. Tra i morti oltre otto su dieci sono uomini. Rispetto alla rilevazione del 4 maggio, primo giorno della fase due, quando le denunce erano 37.352, ci sono circa 6.000 casi in più anche se probabilmente la grande parte di riferisce ancora alla fase del lockdown L'Inail sottolinea che nove decessi su dieci legati al Covid denunciati riguardano lavoratori con più di 50 anni. L'età media dei lavoratori che hanno contratto il virus - spiega - è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 anni per i casi mortali. Il 70,8% dei decessi riguarda lavoratori tra i 50 e i 64 anni mentre il 19,3% si riferisce a over 64. Il 71,7% dei contagiati è donna e il 28,3% di sesso maschile, ma il rapporto tra i generi si inverte nei casi mortali. I decessi degli uomini, infatti, avverte l'Istituto, sono pari all'82,5% del totale. Guardando alle denunce complessive gli stranieri sono il 15,3% (otto su 10 sono donne) del totale mentre gli italiani sono l'84,7% (sette su 10 sono donne). Oltre l'80% delle denunce arriva dalle aree del Nord (55,7% da Nord Ovest e il 24,7% da Nord Est) con più di una denuncia su tre che arriva dalla sola Lombardia (34,9%). Solo il 12% delle denunce di contagio arriva dal Centro mentre il 5,9% arriva dal Sud e il 2,2% dalle Isole. Il Nord ha la stragrande maggioranza delle denunce di casi mortali da contagio con quasi il 72% del totale (57,9% nel Nord Ovest, 14% nel Nord Est, il 43,9% nella sola Lombardia). L’11,1% delle denunce di infortunio mortale di Covid arriva dal Centro, mentre il 15,2% si riferisce al Sud e l'1,8% alle Isole. Rispetto alle attività produttive coinvolte dalla pandemia, il settore della sanità e assistenza sociale (ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche e policlinici universitari, residenze per anziani e disabili…) registra il 72,8% delle denunce; seguito dall'amministrazione pubblica (attività degli organismi preposti alla sanità e amministratori regionali, provinciali e comunali) con il 9,2%. I tecnici della salute sono i più coinvolti con il 42,% delle denunce di contagio (oltre l'84% delle quali relative a infermieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative