La Nuova Sardegna

Primi voli da Milano, Germania e Francia

di Giandomenico Mele
Primi voli da Milano, Germania e Francia

Passeggeri nell’aeroporto di Olbia: alcuni sono arrivati con certificato medico, altri hanno fatto il test

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OLBIA. Tre voli provenienti da Milano, dalla Germania e dalla Francia. Una manciata di passeggeri che ieri occupavano i posti sui voli privati atterrati a Olbia. Il primo vero test sull’operatività dell’Aviazione generale dell’aeroporto Costa Smeralda. Sono tutti sbarcati in Sardegna, mentre non ci sono state nuove partenze dall’Isola. Alcuni dei passeggeri sono arrivati con la certificazione medica, dopo aver eseguito il test molecolare nei Paesi di residenza e nei tempi previsti dal protocollo della Regione. Ma la vera prima volta è stata quella per i test sierologici effettuati direttamente nello scalo. Test effettuati in dieci minuti per passeggero, che la Regione ha fornito alla Geasar, società di gestione dello scalo di Olbia. Un medico e un paramedico, già presenti nell’organico del personale aeroportuale, hanno effettuato test sierologici su sangue capillare (goccia di sangue prelevata dal polpastrello).

Operativo. I prossimi giorni i voli aumenteranno, ma per il momento nell’operativo si naviga a vista in attesa di conferme. Uno start che è servito per rompere il ghiaccio, con la riapertura della pista per i jet privati che ha interrotto il blocco dell’operatività, iniziato il 3 febbraio scorso con il rifacimento della pista di volo e proseguito dal 13 marzo a seguito dell’emergenza Covid-19.

Il protocollo. Come previsto dall’ordinanza regionale, a seguito della sottoscrizione delle linee guida per l’ingresso in Sardegna tramite l’aviazione privata, da ieri sono stati ufficialmente riattivati i voli di aviazione generale su tutti e tre gli aeroporti sardi. Le nuove norme di ingresso in Sardegna attraverso i voli di aviazione generale prevedono, fino al 2 giugno, una serie di obblighi tra i quali quello di disporre di specifica autorizzazione rilasciata dalla Regione, la compilazione di una scheda questionario tramite la app regionale e, per coloro che non dispongono di un certificato medico di negatività al Covid 19, la disponibilità a sottoporsi a test anticorpali presso gli stessi aeroporti. I passeggeri in arrivo devono munirsi del risultato di negatività con un test molecolare. Nel caso questo non fosse possibile, il test avverrà direttamente negli scali. Obbligatorietà di attestazione di negatività, per una prima prova del modello di passaporto sanitario. Che consente di superare l’obbligo di quarantena di 14 giorni ancora in vigore fino al 3 giugno per chi arriva in Sardegna.

La ripartenza. Il trend dei voli dei prossimi giorni rivelerà come l’aviazione privata risponderà alla riapertura e darà quindi una preziosa indicazione all’industria turistica della Gallura. Secondo le indicazioni dalla Regione, i voli di linea riprenderanno il 3 giugno sulle rotte di continuità territoriale (Roma e Milano) e dal 15 giugno su tutte le altre destinazioni nazionali. I voli internazionali, invece, riprenderanno a partire dal 25 giugno.

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