La Nuova Sardegna

Numero chiuso a Cala Goloritzé

di Lamberto Cugudda
Numero chiuso a Cala Goloritzé

Baunei, domenica c’erano 360 bagnanti. Sindaco pronto a emettere l’ordinanza

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BAUNEI. Sabato erano una cinquantina, ma domenica si è arrivati a 360 bagnanti. Tutti insieme, assiepati a cala Goloritzé, la meravigliosa perla del territorio baunese, raggiungibile solo a piedi (in barca si può arrivare a 200 metri dalla riva». Nel primo fine settimana dopo il lockdown, considerato che non è stato ancora reintrodotto il ticket di accesso (esistente da un lustro) richiesto a quanti percorrono il sentiero che porta fino alla famosa cala, in tantissimi hanno pensato bene di inaugurare la stagione balneare nel mare cristallino di questo paradiso. Il sindaco Salvatore Corrias (che è anche consigliere regionale del Partito democratico) ha constatato il grande afflusso di gruppi a Cala Goloritzé. «In questo week end era nell’aria - dice afferma il sindaco di Baunei-Santa Maria Navarrese – anche se i nostri barracelli, sia via terra che via mare (con il gommone) hanno vigilato per fare rispettare il distanziamento sociale. È molto importante il rispetto dei dettami di legge, della salute e dell’igiene pubblica. Entro breve emanerò un’ordinanza sul contingentamento delle presenze qui a Goloritzé, tenendo presenti le aspettative di tutti».

Per questa cala si parla della possibilità ai arrivare a un massimo di circa 250 persone. Corrias, a breve, sulla base di quanto stabilito nei vari protocolli e direttive, dovrà rivedere i numeri relativi alle presenze in contemporanea anche in altri gioielli naturalistici incastonati nella costa baunese. Le varie ordinanze sulle presenze nelle cale, di solito entrano in vigore il primo giugno e esauriscono la loro efficacia a fine settembre.

A Cala Gabbiani, che si trova proprio fra Cala Goloritzé e Cala Mariolu, come stabilito in un’ordinanza di pochi mesi fa, per il primo anno ci sarà il numero chiuso. In ogni momento della giornata, a Cala Gabbiani, non potranno sostare più di 350 persone. Considerate le nuove regole, si potrebbe scendere a 300.

« Successivamente alle cale di Birìala e Mariolu – aveva annunciato Corrias – si è imposta la necessità di applicare lo stesso modello di salvaguardia e di gestione a questa spiaggia fragile e meravigliosa, dove da tempo si registra un carico antropico oramai insostenibile».

Tre anni fa, a Cala Biriala venne adottato il contingentamento delle presenze, con una punta massima, durante tutta la giornata, di 300 bagnanti. Questo numero dovrebbe essere conservato anche nella nuova ordinanza che deve tenere conto dei protocolli di sicurezza e del distanziamento sociale.

Dal 2018 numero contingentato anche a Cala Mariolu: in questo caso il numero massimo di presenze contemporanee, in ogni ora della giornata, è di mille persone. Trattandosi della cala più “gettonata” dai turisti che arrivano con le grandi motonavi (alcune possono trasportare anche450 passeggeri) provenienti da Arbatax, Santa Maria Navarrese, Cala Gonone, Orosei e Siniscola, il numero massimo di presenze contemporanee dovrebbe essere di circa 500.

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