Fase 2: giovedì si riunirà il Consiglio
CAGLIARI. La richiesta urgente di convocazione del Consiglio regionale, presentata dalle opposizioni, è stata accolta. Giovedì, alle 10.30, ci sarà la prima seduta ufficiale della fase 2. E proprio...
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CAGLIARI. La richiesta urgente di convocazione del Consiglio regionale, presentata dalle opposizioni, è stata accolta. Giovedì, alle 10.30, ci sarà la prima seduta ufficiale della fase 2. E proprio la ripresa dopo l’emergenza coronavirus sarà l’unico punto all’ordine del giorno. Perché è da diverse settimane che Pd, Movimento Cinque stelle, Progressisti e Liberi e Uguali chiedono di sapere quali sono state e soprattutto quali saranno le mosse della Regione per far fronte alla crisi. Finora, hanno scritto anche in una recente lettera, «a questo confronto è invece sempre sfuggito il governatore e buona parte della maggioranza di centrodestra». Col risultato che «il Consiglio regionale è rimasto per troppo tempo tagliato fuori dal dibattito, nonostante l’opposizione abbia dimostrato più volte grande senso di responsabilità, dando il via libera alla Finanziaria, che era già in forte ritardo, e a tutte le altre leggi necessarie per affrontare gli effetti sociali ed economici scatenati dalla pandemia». Sono tre gli argomenti forti di cui giovedì le opposizioni vorrebbero discutere col governatore. Prima di tutto, «qual è l’ammontare delle risorse finanziarie messe in campo per dare una risposta alle famiglie e alle imprese». Considerando che il disegno di legge Salva Sardegna è ancora un mistero, nonostante sia stato approvato fra marzo e aprile dalla Giunta, ma senza essere mai inviato al Consiglio. Poi «com’è stato organizzato il sistema sanitario dopo la drammatica fase del lockdown e quali saranno le strategie per abbattere le attuali lunghe liste d’attesa denunciate in questi giorni dai pazienti no Covid». Infine, «se e quando la Giunta ha intenzione di rimettere in discussione l’accordo Stato-Regione firmato a novembre e che riguardava la partita degli accantonamenti». A gennaio, ricordano le opposizioni, il Consiglio aveva votato una mozione per ridiscutere l’intesa, ma nel frattempo non è accaduto nulla.
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