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Sardi in Lombardia: tanti, ma quasi mai in ferie

Sardi in Lombardia: tanti, ma quasi mai in ferie

Sseo: in rapporto alla popolazione sono pochi in meno rispetto ai viaggiatori del Nord, spesso turisti

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SASSARI. Non solo lombardi che sbarcano nell’isola: sono tanti i sardi che ricambiano la visita. E non sono molti di meno, in proporzione alla popolazione. La polemica sull’idea di chiedere ai turisti che arrivano in Sardegna un passaporto sanitario, o comunque lo si voglia chiamare, che sta infiammando le cronache suscitando reazioni spesso poco civili rinfocolate da interventi autorevoli ma inopportuni, ha stuzzicato ancora una volta il Sseo, l’Osservatorio socio economico sardo. Dopo aver elaborato i numeri delle presenze del turismo lombardo, facendo emergere che sono quasi 2 milioni le presenze ufficiali nelle strutture ricettive, la rete coordinata da Francesco Sanna propone ora un altro report che mette a confronto quei numeri con quelli prodotti dagli isolani che si muovono verso Milano e dintorni. Per scoprire che la differenza è più risicata di quanto si potrebbe pensare. Ma, mentre la Sardegna ha aggiornato i dati sulle presenze 2019 nelle strutture ricettive, altrettanto non è stato fatto dalla Lombardia, così il Sseo ha dovuto utilizzare i dati Istat relativi al 2018 per un confronto comunque eloquente.

Ebbene, il rapporto ha stabilito che ogni mille abitanti la Lombardia genera 182 notti spese in Sardegna, mentre le presenze dai sardi in Lombardia sono 157, una differenza esigua, solo il 15% in più per i “continentali”. Questo perché le motivazioni dei pernottamenti non per forza devono riguardare attività prettamente turistiche. E se le presenze lombarde in Sardegna sono in gran parte relative ai mesi estivi e quindi legate alle vacanze, quelle dei sardi in Lombardia si distribuiscono durante tutto l’anno, a dimostrazione che i loro spostamenti sono dovuti per lo più a lavoro, cure o altro.

In valore assoluto nel 2018 i lombardi hanno prenotato in Sardegna 1.826.640 notti mentre i sardi nello stesso periodo ne hanno trascorso in strutture ricettive della Lombardia 257 mila. Il numero di arrivi (che riguardano il dato dei turisti ospitati in albergo, al di là della quantità di notti trascorse) fa segnare il valore di 72 ogni mille abitanti per i sardi in Lombardia e di 29 arrivi per mille abitanti per i lombardi in Sardegna. Così il numero di notti medie trascorse dai lombardi per arrivo (6,3) risulta di gran lunga più elevato rispetto alle notti medie trascorse da un sardo in Lombardia (2,2) a conferma del fatto che ci siano profonde differenze nelle motivazioni di viaggio. (a.palmas)

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