Le commissioni salvate dal “primo ciclo”
SASSARI. La situazione sembra sotto controllo e il programma della direzione scolastica regionale avrebbe risolto il problema. Lo aveva annunciato il direttore, Francesco Feliziani, e lo ha...
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SASSARI. La situazione sembra sotto controllo e il programma della direzione scolastica regionale avrebbe risolto il problema. Lo aveva annunciato il direttore, Francesco Feliziani, e lo ha confermato anche Anna Maria Maullu, presidente regionale dell’associazione nazionale dei presidi per nulla preoccupata dagli esami di Stato. La maturità, in Sardegna, è salva. I 358 presidenti delle commissioni, infatti, arriveranno anche dagli istituti del primo ciclo, dalle materne alle medie. Il reclutamento è stato necessario per colpa dell’effetto dell'emergenza coronavirus: «L'operazione – aveva comunicato la direzione scolastica regionale – è stata particolarmente complessa proprio la forte contrazione delle candidature dei docenti con le carte in regola per coprire quel delicato compito». Motivo? «Comprensibili preoccupazioni – spiegava il direttore Francesco
Feliziani – in ordine all'attuale situazione epidemiologica». Missione compiuta, però: ora i presidenti di commissione ci sono tutti. «Il raggiungimento di tale traguardo è stato possibile – osserva Feliziani – grazie alla disponibilità del personale docente coinvolto e ai dirigenti scolastici delle scuole del primo ciclo, la cui candidatura a ricoprire il ruolo di presidente di commissione d'esame del secondo ciclo è facoltativa: con grande senso di servizio si sono resi disponibili ad assolvere a tale ruolo pur nella concomitante gestione delle procedure previste per lo svolgimento degli esami di stato del primo ciclo», conclude il direttore dell’ufficio scolastico regionale.
Feliziani – in ordine all'attuale situazione epidemiologica». Missione compiuta, però: ora i presidenti di commissione ci sono tutti. «Il raggiungimento di tale traguardo è stato possibile – osserva Feliziani – grazie alla disponibilità del personale docente coinvolto e ai dirigenti scolastici delle scuole del primo ciclo, la cui candidatura a ricoprire il ruolo di presidente di commissione d'esame del secondo ciclo è facoltativa: con grande senso di servizio si sono resi disponibili ad assolvere a tale ruolo pur nella concomitante gestione delle procedure previste per lo svolgimento degli esami di stato del primo ciclo», conclude il direttore dell’ufficio scolastico regionale.
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