L’Aspal sprona gli studenti: inseguite obiettivi ambiziosi
di Giovanni Dessole
Forum in diretta col direttore dell’agenzia per le politiche del lavoro Temussi
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SASSARI. «Cercate di capire quale è la vostra strada. Guardatevi attorno con attenzione, siate curiosi, studiate, fate esperienze. Siate ambiziosi. Perseguite i vostri obiettivi con consapevolezza, senza mai pensare che qualcosa sia impossibile». Parole di Massimo Temussi, direttore generale dell'Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) e interlocutore con cui i ragazzi del progetto La Nuova@Scuola hanno dialogato nel corso dell'intervista in diretta di ieri pomeriggio. Lavoro, opportunità, innovazione, competenze e prospettive sono alcune delle fondamentali coordinate che orientano l'agire Aspal e il progetto La Nuova@Scuola, iniziativa che mette in contatto i grandi interpreti del mondo del lavoro (i partner) con i principali attori sulla scena professionale del futuro, gli studenti.
«Grazie dell'occasione, parlare con i ragazzi è sempre un piacere – spiega Temussi – Abbiamo accettato con grande entusiasmo l'invito ad essere parte di questo progetto. Il contatto con le scuole è fondamentale: il percorso verso la realizzazione professionale inizia sui banchi di scuola. Questa iniziativa è performante, un plus per tutti i soggetti che partecipano».
L'Isola ha un domani, da costruire proprio sui giovani e sulla fiducia da dare alle nuove generazioni. Nicola studia al liceo scientifico “Galilei” di Macomer, è stato insignito del riconoscimento di alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per il suo impegno nello sport integrato fra normodotati e disabili, e dopo vorrebbe approfondire le sua conoscenze in ambito chimico e ingegneristico. Francesco (Olbia) non dà nulla per scontato ma vorrebbe lavorare per sé stesso e aprire una sua azienda, probabilmente in campo agricolo. Maria Luisa vorrebbe iscriversi alla Facoltà di Medicina e fare il medico. Adele e Francesco puntano laurearsi in Agraria, lei vorrebbe diventare una agronoma mentre lui vorrebbe aprire una azienda biologica.
«Sono tutte aspirazioni che possono trovare piena realizzazione – dice il dirigente Aspal – Le lauree in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico sono fra le più richieste sul mercato del lavoro. Sul fronte delle professioni mediche dico che non conoscono mai crisi e che proprio la crisi che stiamo attraversando sul fronte sanitario ha dimostrato che oltre a essere una opportunità, sono una necessità. Quello dell'agroindustria è settore che sta crescendo, ci sono grandi spazi e la carta vincente è interpretarlo dal punto di vista dell'innovazione».
Consigli e valutazioni intrise di fiducia, cariche di motivazione e indicazioni utili a presentare ai ragazzi gli scenari possibili del loro domani da professionisti. Temussi spiega loro cos'è l'Aspal, racconta quale è stato il suo percorso di studio e formazione, sottolinea l'importanza della cultura («Vince sempre su tutto»), delle skill trasversali, delle certificazioni da inserire nei curriculum, della necessaria ricerca dell'equità professionale fra donne e uomini, e del cambiamento apportato al sistema dall'innovazione digitale in un mondo globale.
Quindi invita gli studenti ad ascoltare il mercato per capire quali siano le esigenze in rapporto a ciò per cui si è portati. «Serve bilanciare la passione personale con le occasioni offerte dal sistema lavoro. Mai fare scelte affrettate, trovata la via investite senza esitazione in formazione, che attualmente è di certo l'investimento più sicuro al mondo. Puntate in alto, senza mai accontentarvi: avete la fortuna di vivere un momento in cui si può scegliere cosa fare per scrivere il vostro e il nostro futuro – chiude Massimo Temussi – Il lockdown? La crisi ci ha spinto tutti, Aspal compresa, a stare ancor più al passo con i tempi».
«Grazie dell'occasione, parlare con i ragazzi è sempre un piacere – spiega Temussi – Abbiamo accettato con grande entusiasmo l'invito ad essere parte di questo progetto. Il contatto con le scuole è fondamentale: il percorso verso la realizzazione professionale inizia sui banchi di scuola. Questa iniziativa è performante, un plus per tutti i soggetti che partecipano».
L'Isola ha un domani, da costruire proprio sui giovani e sulla fiducia da dare alle nuove generazioni. Nicola studia al liceo scientifico “Galilei” di Macomer, è stato insignito del riconoscimento di alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per il suo impegno nello sport integrato fra normodotati e disabili, e dopo vorrebbe approfondire le sua conoscenze in ambito chimico e ingegneristico. Francesco (Olbia) non dà nulla per scontato ma vorrebbe lavorare per sé stesso e aprire una sua azienda, probabilmente in campo agricolo. Maria Luisa vorrebbe iscriversi alla Facoltà di Medicina e fare il medico. Adele e Francesco puntano laurearsi in Agraria, lei vorrebbe diventare una agronoma mentre lui vorrebbe aprire una azienda biologica.
«Sono tutte aspirazioni che possono trovare piena realizzazione – dice il dirigente Aspal – Le lauree in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico sono fra le più richieste sul mercato del lavoro. Sul fronte delle professioni mediche dico che non conoscono mai crisi e che proprio la crisi che stiamo attraversando sul fronte sanitario ha dimostrato che oltre a essere una opportunità, sono una necessità. Quello dell'agroindustria è settore che sta crescendo, ci sono grandi spazi e la carta vincente è interpretarlo dal punto di vista dell'innovazione».
Consigli e valutazioni intrise di fiducia, cariche di motivazione e indicazioni utili a presentare ai ragazzi gli scenari possibili del loro domani da professionisti. Temussi spiega loro cos'è l'Aspal, racconta quale è stato il suo percorso di studio e formazione, sottolinea l'importanza della cultura («Vince sempre su tutto»), delle skill trasversali, delle certificazioni da inserire nei curriculum, della necessaria ricerca dell'equità professionale fra donne e uomini, e del cambiamento apportato al sistema dall'innovazione digitale in un mondo globale.
Quindi invita gli studenti ad ascoltare il mercato per capire quali siano le esigenze in rapporto a ciò per cui si è portati. «Serve bilanciare la passione personale con le occasioni offerte dal sistema lavoro. Mai fare scelte affrettate, trovata la via investite senza esitazione in formazione, che attualmente è di certo l'investimento più sicuro al mondo. Puntate in alto, senza mai accontentarvi: avete la fortuna di vivere un momento in cui si può scegliere cosa fare per scrivere il vostro e il nostro futuro – chiude Massimo Temussi – Il lockdown? La crisi ci ha spinto tutti, Aspal compresa, a stare ancor più al passo con i tempi».
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