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I bambini con il diabete di tipo 1 risparmiati dal Covid-19, lo studio ad Alghero

I bambini con il diabete di tipo 1 risparmiati dal Covid-19, lo studio ad Alghero

È stato recentemente pubblicato sulle riviste scientifiche Journal of Pediatrics e Medicine Hypothesis

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ALGHERO. Un’indagine effettuata ad Alghero rivela un aspetto importante del Covid 19: i bambini con diabete mellito di tipo 1, autoimmune, sono risparmiati dall’infezione e, nei rari casi in cui vengono colpiti, contraggono il contagio in forma non grave e senza complicanze respiratorie. Lo studio è stato realizzato dal Centro di diabetologia pediatrica “G. Stoppoloni” dell'Azienda università della Campania “Luigi Vanvitelli” ed esteso grazie alla collaborazione della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica. Il lavoro guidato da Dario Iafusco, responsabile del Centro, e da Angela Zanfardino, è stato recentemente pubblicato sulle riviste scientifiche Journal of Pediatrics e Medicine Hypothesis. In Campania sono circa 2mila le persone che soffrono di diabete di tipo 1, malattia che si sviluppa in età pediatrica o adolescenziale, di cui circa mille sono pazienti del Centro della Vanvitelli. La ricerca evidenzia che l'infezione da CoVid-19 sembra essere «insolita» nei minori con diabete di tipo 1 sebbene siano «una popolazione fragile».

L’osservazione trasversale è stata condotta ad Alghero, durante il periodo di diffusione dell’epidemia di coronavirus. La zona presa in esame non è casuale poiché è caratterizzata da una maggiore concentrazione di diabetici di tipo 1. Lo studio ha anche accertato che solo una persona adulta è stata infettata tra questa popolazione di pazienti con diabete, presentando, tra l’altro, una forma non grave.

«Il sistema immunitario dei pazienti con diabete tipo 1 - spiega Iafusco - è iperattivo nei confronti del virus così come nei confronti del virus Ebola. Riteniamo che ciò sia dovuto in parte alla peculiare condizione immunitaria che porta alla distruzione delle cellule beta».

Per contro, sempre gli esperti dell’Azienda sanitaria Vanvitelli, in un altro studio, hanno evidenziato un diverso aspetto dalla diffusione del virus: ci potrebbe essere un’ondata di casi di diabete di tipo 1 a seguito dell'infezione da coronavirus. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Diabetes research and clinical practice. I ricercatori sono stati coordinati da Katherine Esposito, direttore dell’Unità di programma di diabetologia.

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