Fresu risponde (con stile) alle accuse
Stavolta l’hanno fatto arrabbiare, anche se il disappunto lo ha espresso con il suo solito stile: pacato, educato, sobrio. Paolo Fresu ha affidato ieri al proprio profilo facebook un lungo sfogo che...
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Stavolta l’hanno fatto arrabbiare, anche se il disappunto lo ha espresso con il suo solito stile: pacato, educato, sobrio. Paolo Fresu ha affidato ieri al proprio profilo facebook un lungo sfogo che intendeva rispondere ad alcuni post in cui era stato criticato per alcune scelte nel programma di Time in Jazz, ma soprattutto veniva accusato di una non meglio precisata gestione poco trasparente di risorse pubbliche. Tra i critici anche alcuni colleghi musicisti. Fresu nella sua risposta ha ripercorso una parte della propria esperienza artistica, ma soprattutto ha ricordato la storia di Time in Jazz. Ha subito accuse pesanti, alcune infamanti per le quali Fresu ha annunciato denuncia alla polizia postale. «Ma quale messaggio vi ha insegnato la musica che tanto amiamo? Di cosa siete depositari? Anzi mi fa specie che tra gli interventi ci siano quelli di alcuni colleghi - scrive Fresu -. Posto che abbiate un pensiero perché non lo tenete per voi e lo esplicitate sul palco con la poesia e attraverso l’arte? Perché in quello che leggo non c’è nessuna emozione e nessun pathos. E pur sforzandomi non intravedo nessun afflato artistico. Quello che leggo fa male a voi prima ancora che a me. Fa male alla musica e al jazz. Fa male al mondo perché ci indebolisce agli occhi degli altri che ci vedono come degli intoccabili perché in teatro stiamo un metro più in alto di loro e tra noi e il pubblico c’è una buca d’orchestra o il gradino di un jazz club. Nella mia vita non ho mai messo un like sui social. Mi devo sentire in colpa? Mai espresso pubblicamente un pensiero su un mio simile se non in un privatissimo agorà, e quando richiesto. Piuttosto esprimo pensieri sul mondo che vorrei: migliore e senza questa oscurità che neanche il tempo del Covid-19 riesce a schiarire facendo si che la luce si allontani».
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