Dipendenti in tenda sotto la Regione
Da lunedì notte sono tornate le tende degli ex dipendenti Aras sotto il palazzo della Regione, a Cagliari: «Procedemo a oltranza fintanto che il presidente Christian Solinas non farà applicare...
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Da lunedì notte sono tornate le tende degli ex dipendenti Aras sotto il palazzo della Regione, a Cagliari: «Procedemo a oltranza fintanto che il presidente Christian Solinas non farà applicare pienamente la legge regionale 47/2018», scrive su facebook Paola Naitana. La norma della quale chiedono l’applicazione è quella che prevede la stabilizzazione negli organici di Laore del gruppo di 252 tra veterinari, agronomi e tecnici che per 35 anni hanno tenuto in piedi le sorti della zootecnia sarda, per poi trovarsi coinvolti nella dissoluzione dell’associazione. Dopo lunghe battaglie, fatte di mesi di stipendi non erogati insieme al rimborso delle spese sostenute per motivi di lavoro, ma anche di sit-in e notti all’addiaccio sotto il palazzo regionale, ecco che gli ex Aras ci tornano per fare pressing sulla Giunta. Tutti i professionisti infatti rischiano di essere tutti licenziati il 31 dicembre prossimo se non si darà il via ai previsti concorsi, la soluzione che era stata prospettata alla fine del 2018 ma che poi ha trovato degli ostacoli e non è stata mai messa in atto. Il problema è che contro i concorsi è stato proposto ricorso al Tar, il cui pronunciamento è atteso proprio per oggi. Potrebbe però arrivare una sospensiva chiesta dalla maggior parte degli avvocati: l’assessora Valeria Satta («ha fatto in pochi giorni ciò che altri non hanno fatto in anni» dice la Naitana), con la creazione di un 20% di riserva per il personale interno, è riuscita a sbloccare la situazione delle progressioni dei dipendenti Laore che creava impedimenti al varo dei concorsi, anche se resta il problema della costituzionalità della stessa stabilizzazione. (a.palm.)
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