Trasporti, il 3 luglio sciopero generale
Emergenza Covid, ma anche vecchie questioni irrisolte pre-coronavirus come la situazione di AirItaly o la cassa integrazione in scadenza a settembre per duecento lavoratori del porto canale di...
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Emergenza Covid, ma anche vecchie questioni irrisolte pre-coronavirus come la situazione di AirItaly o la cassa integrazione in scadenza a settembre per duecento lavoratori del porto canale di Cagliari. Per questo Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato il via ufficiale alla «vertenza trasporti della Sardegna». Con la mobilitazione in due atti: il 26 giugno convocazione dei «quadri» e il 3 luglio sciopero generale con manifestazioni davanti alle prefetture. La stagione di lotta è stata anticipata da Salvatore Urgias, Cgil, Valerio Zoccheddu, Cisl e William Zonca Uil. I tre rappresentanti delle segreterie hanno disegnato la mappa delle difficoltà dei trasporti sardi. Problemi anche accentuati dall'emergenza sanitaria. Ma i sindacati denunciano poca attenzione da parte della Regione. Rinviati i due presidi dei lavoratori AirItaly previsti per oggi a Cagliari e a Milano, davanti alle sedi della Regione.
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