La app scaricabile da lunedì
Prima dell’imbarco ogni turista riceverà un codice a barre
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Gli aggiustamenti sono continui. La procedura a monte del lasciapassare obbligatorio per arrivare in Sardegna, è stata aggiornata. Sul sito della Regione sono state pubblicate istruzioni ancora più dettagliate. Dovrebbero serive a velocizzare la registrazione online, in attesa dell’app «Sardegna sicura», che sarà scaricabile da lunedì.
La procedura. La novità è questa: dopo aver compilato la griglia anagrafica e poi quella sanitaria-epidemiologica, il turista riceverà una mail su cui campeggerà un evocativo «Beni benius in Sardegna». A parte l’augurio di trascorrere delle splendide vacanze, in allegato troverà un «Qr code» – è il codice a barre bidimensionale – che dovrà stampare o scaricare sullo smart-phone. Sarà proprio quello il «bollino», in bianco e nero, che il passeggero dovrà presentare al momento dell’imbarco, in aeroporto o al porto, insieme al documento d’identità e al biglietto. Perché se al check-in non dimostrerà di essere in possesso del «Qr code» personalizzato, che varrà quindi come ricevuta, rimarrà per forza a terra.
L’app. Lunedì «Sardegna sicura» sarà scaricabile, come annunciato dal governatore Christian Solinas in una diretta radiofonica nazionale. In questo fine settimana, gli App store Ios e Android dovrebbero risolvere i problemi tecnici che finora hanno impedito l’accesso alla piattaforma. Va ricordato che, al contrario della registrazione, l’app è facoltativa e verrà utilizzata per tracciare gli spostamenti. Con la stessa app, il turista potrà dare anche questo consenso: far parte del campione che potrebbe essere coinvolto in una o più indagini epidemiologiche.
La procedura. La novità è questa: dopo aver compilato la griglia anagrafica e poi quella sanitaria-epidemiologica, il turista riceverà una mail su cui campeggerà un evocativo «Beni benius in Sardegna». A parte l’augurio di trascorrere delle splendide vacanze, in allegato troverà un «Qr code» – è il codice a barre bidimensionale – che dovrà stampare o scaricare sullo smart-phone. Sarà proprio quello il «bollino», in bianco e nero, che il passeggero dovrà presentare al momento dell’imbarco, in aeroporto o al porto, insieme al documento d’identità e al biglietto. Perché se al check-in non dimostrerà di essere in possesso del «Qr code» personalizzato, che varrà quindi come ricevuta, rimarrà per forza a terra.
L’app. Lunedì «Sardegna sicura» sarà scaricabile, come annunciato dal governatore Christian Solinas in una diretta radiofonica nazionale. In questo fine settimana, gli App store Ios e Android dovrebbero risolvere i problemi tecnici che finora hanno impedito l’accesso alla piattaforma. Va ricordato che, al contrario della registrazione, l’app è facoltativa e verrà utilizzata per tracciare gli spostamenti. Con la stessa app, il turista potrà dare anche questo consenso: far parte del campione che potrebbe essere coinvolto in una o più indagini epidemiologiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google