I turisti in vacanza in Sardegna chiedono soprattutto sicurezza
Sondaggio del dipartimento di Scienze economiche di Sassari su un campione di 5mila persone
CAGLIARI. La sicurezza in vacanza? Sarà un tassello importante in quest’estate azzoppata dal coronavirus. Ma da luglio in poi i turisti cercheranno soprattutto serenità. I divieti li hanno messi in conto, ancor prima di partire, però vorrebbero conoscerli ora, in anticipo, e tra l’altro chiedono che siano pochi, semplici e invasivi il meno possibile.
È quanto emerge dallo studio, a campione su oltre 5mila potenziali turisti della penisola, concluso da Giacomo Del Chiappa, docente del Dipartimento universitario di scienze economiche, a Sassari, in collaborazione con l’associazione Pro-Muovere, e il supporto di Federalberghi e Fondazione Sardegna.
«In queste settimane – sottolinea Del Chiappa – abbiamo voluto monitorare come sono cambiati e cambieranno le abitudini di viaggio degli italiani dopo l’emergenza coronavirus». Il primo dato emerso dall’indagine, che dava la possibilità di dare più risposte a una stessa domanda, è questo: nove italiani su dieci non vorrebbero rinunciare alle ferie lontano da casa. Anche se ammettono: «Avremo meno soldi a disposizione e saranno vacanze abbastanza diverse rispetto al passato». à di un’estate ancora tutta da scoprire.
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