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pressing sulla proposta di legge 

Grig, no al cemento sulle coste già 27mila firme per la petizione

CAGLIARI. Ha superato ieri quota di 27mila firme la petizione per il mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri in Sardegna promossa on line dal Grig, il Gruppo d'intervento giuridico. Per...

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CAGLIARI. Ha superato ieri quota di 27mila firme la petizione per il mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri in Sardegna promossa on line dal Grig, il Gruppo d'intervento giuridico. Per la precisione le adesioni all’iniziativa dell’associazione ambientalista sono arrivate a 27.195. Il motivo della petizione è legato a quanto accadrà mercoledì 1° luglio, quando – ricorda il Grig – è previsto nell'aula del Consiglio regionale l'inizio dell'esame della proposta di legge regionale numero 153 del 28 maggio (Norme di interpretazione autentica del Piano Paesaggistico regionale) con cui «i proponenti – sottolinea l'associazione presieduta da Stefano Deliperi – intendono giungere a una pretesa interpretazione autentica che svuoti di contenuti la disciplina di tutela delle coste contenuta nel Ppr».

All'iniziativa del Gruppo d'Intervento giuridico hanno aderito Carteinregola, Associazione Bianchi Bandinelli, Centro d’iniziativa per la legalità democratica, Cittadinanzattiva Sardegna onlus, Comitato per la bellezza, Coordinamento nazionale Mare Libero, Eddyburg, Emergenza cultura, Fai Sardegna, Forum Salviamo il Paesaggio, Italia Nostra onlus, Verdi ambiente società, Wwf Sardegna.

Il Grig ha trasmesso la petizione con le adesioni finora pervenute al ministro per i Beni e attività culturali e il turismo Dario Franceschini, al presidente della Regione Christian Solinas, al presidente del Consiglio regionale Michele Pais e a tutti i consiglieri regionali.

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