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Film, mare e spiagge: prende forma lo spot «Sardegna sicura»

Film, mare e spiagge: prende forma lo spot «Sardegna sicura»

Il video di 30 secondi per rilanciare la stagione turistica L’obiettivo: promuovere la bellezza nell’isola Covid free

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CAGLIARI. Dal «Deserto rosso» del maestro Michelangelo Antonioni a «La spia che mi amava», decimo titolo della saga 007/James Bond, passando per il mitico «Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto» della regista Lina Wermuller. Saranno presenti anche i fotogrammi di questi capolavori, girati nell’Isola, nello spot «Sardegna sicura»? È possibile. Lo si scoprirà fra pochi giorni, quando dovrebbe esserci la Prima del video ufficiale. Per ora dalla Fondazione «Film commission», che una settimana fa ha ricevuto l’incarico dalla Regione, arriva questa conferma: i 30 secondi – tanto durerà lo spot – sono in lavorazione. Nel lanciare l’avvio della campagna pubblicitaria per raddrizzare una stagione turistica azzoppata purtroppo dalla pandemia, la giunta Solinas ha sollecitato che attraverso lo spot «arrivino al mercato messaggi rassicuranti e al tempo stesso accattivanti». O meglio ancora – come si legge nella delibera – il video «dovrà riposizionare la Sardegna nello scenario nazionale e internazionale e proporre ai potenziali turisti l'immagine che trascorreranno le vacanze in una meta sicura e ideale per qualità della vita, dell'aria e dell'acqua, del cibo e dei rapporti umani». L’autoproduzione è in corso, a cominciare dal montaggio fra frammenti di film famosi e fotogrammi delle bellezze paesaggistiche e culturali. Poi dovranno essere “digitalizzati testo, voce e colonna sonora. Il tutto dovrà essere concluso in tempi molti stretti visto che lo spot «Sardegna sicura» dovrebbe essere lanciato al più presto sui circuiti televisivi nazionali e internazionali, oppure sarà inutile. Nella delibera è precisato che «i media in cui sarà diffuso il messaggio saranno – oltre a quelli televisivi – le piattaforme internet, con particolare attenzione ai canali social». Prima di tutto attraverso Facebook, sfruttando la sponda del sito della Regione, poi Instagram, con «l’apertura di un canale dedicato al brand Sardegna». Infine, buona parte della campagna promozionale sarà diffusa anche negli aeroporti. Non sarà facile tener testa a una concorrenza – dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria alle Marche – che da settimane è presente con spot tambureggianti sui network e con banner d’ogni tipo sui social.

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