Numero chiuso e tassa ambientale a Cala Pira
di Gian Carlo Bulla
A Castiadas il Comune decide di contingentare gli ingressi nella spiaggia. Vietato l’accesso dal mare
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CASTIADAS. Numero chiuso a Cala Pira, una delle spiagge più suggestive del litorale di Castiadas e della costa sud orientale. Lo ha deciso all’unanimità il consiglio comunale di Castiadas presieduto dal sindaco Eugenio Murgioni. L’intento dell’amministrazione è quello di tutelare il ricco patrimonio ambientale: per questo sarà consentito l’accesso a Cala Pira ad un massimo di 904 persone al giorno. Tra questi sono compresi anche 113 residenti. Il consiglio comunale ha anche disposto di vietare l’ingresso via mare.
La spiaggia di Cala Pira si trova ridosso del sito di interesse comunitario Isola dei Cavoli-Serpentara-Punta Molentis- Campulongu e della zona di protezione speciale Capo Carbonara-Stagno di Notteri-Punta Molentis e dell’area marina protetta di Capo Carbonara.
«Si tratta di una decisione più che giusta e improcrastinabile – dice il sindaco di Castidas, Eugenio Murgioni –. Abbiamo ritenuto prioritaria la salvaguardia, in maniera più articolata, dell’habitat e delle specie presenti, in modo particolare un ginepraio secolare, tutte di particolare interesse ambientale. Abbiamo pertanto deciso di disciplinare l’accesso alla spiaggia e di tenere sotto costante controllo il numero dei fruitori ai quali vengono garantiti spazi adeguati».
Il comune di Castiadas monitorerà il varco principale da cui si accede alla spiaggia, vicino al parcheggio a pagamento. Oltre alla tariffa giornaliera per l’area parcheggio stabilita dalla giunta comunale (dal 1 luglio al 10 settembre: auto giornata intera 10 euro, mezza 6 euro; camper giornata intera 30 euro, mezza 15 euro; moto giornata intera 7 euro, mezza 4 euro, l’amministrazione comunale ha anche deciso di imporre un ticket giornaliero di ingresso alla spiaggia per persona. Saranno esentati solo i bambini di età inferiore ai sei anni . «Si tratta di un contributo ambientale di 3 euro – spiega il vice sindaco, Giuseppe Onano –. La somma ricavata sarà interamente utilizzata per il recupero e riqualificazione naturalistica e paesaggistica dell’area e degli immobili di Cala Pira».
Il consiglio comunale ha anche disposto il divieto di fumo in tutto l’arenile.
La spiaggia di Cala Pira si trova ridosso del sito di interesse comunitario Isola dei Cavoli-Serpentara-Punta Molentis- Campulongu e della zona di protezione speciale Capo Carbonara-Stagno di Notteri-Punta Molentis e dell’area marina protetta di Capo Carbonara.
«Si tratta di una decisione più che giusta e improcrastinabile – dice il sindaco di Castidas, Eugenio Murgioni –. Abbiamo ritenuto prioritaria la salvaguardia, in maniera più articolata, dell’habitat e delle specie presenti, in modo particolare un ginepraio secolare, tutte di particolare interesse ambientale. Abbiamo pertanto deciso di disciplinare l’accesso alla spiaggia e di tenere sotto costante controllo il numero dei fruitori ai quali vengono garantiti spazi adeguati».
Il comune di Castiadas monitorerà il varco principale da cui si accede alla spiaggia, vicino al parcheggio a pagamento. Oltre alla tariffa giornaliera per l’area parcheggio stabilita dalla giunta comunale (dal 1 luglio al 10 settembre: auto giornata intera 10 euro, mezza 6 euro; camper giornata intera 30 euro, mezza 15 euro; moto giornata intera 7 euro, mezza 4 euro, l’amministrazione comunale ha anche deciso di imporre un ticket giornaliero di ingresso alla spiaggia per persona. Saranno esentati solo i bambini di età inferiore ai sei anni . «Si tratta di un contributo ambientale di 3 euro – spiega il vice sindaco, Giuseppe Onano –. La somma ricavata sarà interamente utilizzata per il recupero e riqualificazione naturalistica e paesaggistica dell’area e degli immobili di Cala Pira».
Il consiglio comunale ha anche disposto il divieto di fumo in tutto l’arenile.
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