CAGLIARI. L’Europa continua a essere divisa, ma la Sardegna spera che, a Bruxelles, l’accordo sul dopo pandemia sia firmato. Il motivo è presto scritto: dalle casse dell’Unione potrebbe arrivare un tesoro molto vicino ai 10 miliardi di soldi freschi per far ripartire l’economia e colmare lo storico vuoto nelle infrastrutture. L’ammiraglia di questo pacchetto è il «Recovery fund«, o «Fondo per la ripresa», ma non si sa ancora se, quando e come arriverà. Il premier Giuseppe Conte vorrebbe ottenere da Bruxelles 81,8 miliardi a fondo perduto e 90,9 di prestiti con un tasso vicino allo zero e da restituire fra un bel po’ di anni.
Poi, in questo conto provvisorio, il ministero per l’economia ha inserito anche 135 miliardi di sovvenzioni per l’emergenza e i 36 del Mes (è il Fondo salva Stati). in Sardegna c’è chi ha ipotizzato quanto del pacchetto anti-crisi potrebbe essere trasferito dallo Stato alla Regione. Massimo 10 miliardi, o come minimo 9,6. È all’incirca l’ammontare dell’ultima Finanziaria, quella approvata mesi fa dal Consilio regionale in piena pandemia.
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