La Nuova Sardegna

Solinas: «L’azienda affretti i tempi»

Solinas: «L’azienda affretti i tempi»

Il governatore: è stato sciolto il vero nodo, ora subito un cronoprogramma

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Poco dopo l’annuncio dell’accordo Sider Alloys-Enel, ieri mattina, i sindacati dei lavoratori metalmeccanici erano impegnati in un confronto a Villa Devoto (già in agenda) con il governatore della Sardegna Solinas per sollecitare tra le altre cose un intervento al ministero del lavoro per gli ammortizzatori sociali in scadenza ad ottobre. Alla riunione hanno partecipato anche consiglieri regionali del territorio e una delegazione di sindaci. Chiaro che la notizia ha dato un altro senso alla mattinata.

«La Sardegna detiene l’unica filiera della metallurgia non ferrosa rimasta nel Paese e la Regione – dice Christian Solinas – Chiediamo adesso alla proprietà dell’azienda – che convocheremo al più presto – di riavviare immediatamente gli impianti coerentemente con un piano industriale credibile». Ricorda che «il costo dell’energia è sempre stato il vero nodo nella competitività delle produzioni di alluminio dell’isola» e afferma che la riunione con i sindacati è servita per capire, «prima di un incontro con la proprietà, quale sia il cronoprogramma effettivo per la ripresa in maniera tale da non generare false aspettative».

«L’accordo è un passo in avanti significativo, si deve proceda celermente con la ripresa della produzione – dice Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna – Ora si è creato uno scenario fondamentale per programmare gli investimenti e con essi una ripresa della produzione che garantisca l’occupazione nello stabilimento di Portovesme. È di vitale importanza proseguire senza sosta il confronto con la proprietà, la Regione ed il Governo affinché si arrivi all’obiettivo finale: il rilancio di un polo industriale strategico per un territorio, per la nostra isola e per l’economia nazionale».

«L’avvenuta formalizzazione del contratto fra Enel e Sider Alloys segna l’avvio di una nuova stagione industriale per il Sulcis e per la Sardegna» è il commento della deputata del Partito democratico, Romina Mura – È dal 2018, allorquando si perfezionò l’avvicendamento di Sider Alloys alla guida dello stabilimento di Portovesme, che rincorriamo questo risultato. Con il Mise e il sottosegretario Alessandra Todde abbiamo lavorato con determinazione per questo obiettivo. Ora si proceda a condividere, con istituzioni e rappresentanze sindacali, il nuovo piano industriale. Oltre alla riassunzione di tutti i lavoratori, la cui azione a difesa di quella realtà produttiva è stata qualificante e dirimente, confidiamo che l’accensione degli impianti della Sider Alloys segni, una volta per tutte, la ripresa del ciclo produttivo dell’alluminio a Portovesme». (a.palm.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative