I fondi destinati al potenziamento delle infrastrutture
Il piano invasi è un tesoretto di complessivi 620 milioni destinati alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità e al potenziamento delle infrastrutture idriche, comprese le grandi...
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Il piano invasi è un tesoretto di complessivi 620 milioni destinati alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità e al potenziamento delle infrastrutture idriche, comprese le grandi dighe. Il piano è relativo al periodo 2020-2029 e una parte minima delle risorse è stata già erogata. Si tratta di una torta da 60 milioni di euro di cui la Sardegna non ha ricevuto neppure un centesimo. L’isola è sinora rimasta a bocca asciutta, alle prese con la sua sete cronica e con le sue infrastrutture datate che disperdono per strada circa la metà dell’acqua potabile. Negli ultimi anni Abbanoa ha investito molto sulle reti
e per il 2020 ha presentato un piano di investimenti da 608 milioni di euro, oltre la metà dei quali destinati ad avviare il piano quinquennale per l’efficientamento dei 337 depuratori dell’isola Cifre a moltissimi zeri, rispetto alle quali i 40 milioni previsti con il piano nazionale degli invasi, appaiono veramente briciole.
e per il 2020 ha presentato un piano di investimenti da 608 milioni di euro, oltre la metà dei quali destinati ad avviare il piano quinquennale per l’efficientamento dei 337 depuratori dell’isola Cifre a moltissimi zeri, rispetto alle quali i 40 milioni previsti con il piano nazionale degli invasi, appaiono veramente briciole.
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