Nuovi casi, si torna a zero
Ancora 13 persone positive. Eseguiti 337 tamponi
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SASSARI. Dopo due giorni di apprensione, torna il sereno sul fronte della lotta all’epidemia in Sardegna. Sei casi in un due giorni e poi un rassicurante e atteso “zero” nella casella dei nuovi contagi. Rimangono così 1.388 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Ieri l’unità di crisi della Regione non ha registrato variazioni.
Rimane immutato rispetto al giorno prima anche il numero delle persone attualmente positive. Sono in tutto 19: 6 sono ricoverate in ospedale, 13 si trovano in isolamento domiciliare. Tra queste ultime anche i due turisti piemontesi e il tecnico sassarese tornato nell’isola dopo un viaggio di lavoro all’estero.
Non ci sono, quindi, segnali di focolai attivi nell’isola. Sabato l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, era intervenuto per rassicurare: «In Sardegna non abbiamo casi autoctoni di contagio di Coronavirus e possiamo stare tranquilli. Le possibili catene di contagio sono sotto controllo e il sistema di prevenzione sta funzionando perfettamente».
In sostenza è lo stesso concetto sostenuto, nell’articolo sopra, dall’infettivologo Stefano Vella. Nessun allarme, quindi, ma bisogna tenere l’attenzione e il controllo sempre alti.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti solo 337 tamponi, così il totale in Sardegna sale a 103.086. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.232 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto.
Sul territorio, dei 1.388 casi positivi complessivamente accertati, 259 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 102 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 82 a Nuoro, 884 a Sassari.
Rimane immutato rispetto al giorno prima anche il numero delle persone attualmente positive. Sono in tutto 19: 6 sono ricoverate in ospedale, 13 si trovano in isolamento domiciliare. Tra queste ultime anche i due turisti piemontesi e il tecnico sassarese tornato nell’isola dopo un viaggio di lavoro all’estero.
Non ci sono, quindi, segnali di focolai attivi nell’isola. Sabato l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, era intervenuto per rassicurare: «In Sardegna non abbiamo casi autoctoni di contagio di Coronavirus e possiamo stare tranquilli. Le possibili catene di contagio sono sotto controllo e il sistema di prevenzione sta funzionando perfettamente».
In sostenza è lo stesso concetto sostenuto, nell’articolo sopra, dall’infettivologo Stefano Vella. Nessun allarme, quindi, ma bisogna tenere l’attenzione e il controllo sempre alti.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti solo 337 tamponi, così il totale in Sardegna sale a 103.086. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.232 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto.
Sul territorio, dei 1.388 casi positivi complessivamente accertati, 259 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 102 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 82 a Nuoro, 884 a Sassari.
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