Province, l’esame del testo comincerà il 22
CAGLIARI. Il 22 agosto e non più a settembre. La riforma delle Province non può aspettare oltre: è questo l’ultimo ordine di scuderia della maggioranza. Con un tour de force, la commissione autonomia...
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CAGLIARI. Il 22 agosto e non più a settembre. La riforma delle Province non può aspettare oltre: è questo l’ultimo ordine di scuderia della maggioranza. Con un tour de force, la commissione autonomia proverà a licenziare la legge prima di Ferragosto, per consegnarla all’Aula subito dopo la pausa estiva (dal 14 al 16 agosto) del Consiglio. Anche se le ultime audizioni hanno confermato che il lavoro da fare è ancora lungo. I 28 sindaci del Medio Campidano hanno ribadito che anche loro vogliono la loro Provincia. Mentre di contro quelli oggi amministrati dal Sud Sardegna hanno ribadito: «Vogliamo far parte della Città metropolitana di Cagliari». I nodi da sciogliere, quindi, sono sempre un bel po’, con la mappa finora conosciuta (sei Province e due aree metropolitane, Cagliari e Sassari) destinata a essere ridisegnata almeno un’altra volta. Oggi la commissione autonomia ritornerà a riunirsi per discutere gli oltre mille emendamenti. Di cui 820 presentati da Roberto Deriu, Pd, che ha rilanciato un lungo post per spiegare i motivi della sua poderosa discesa in campo. «La commissione non può approvare un testo composto solo sulla base di ragionamenti frettati, senza aver partecipato a discussioni nei territori, senza una consultazione fra gli elettori. Tra l’altro nessuno sa neanche quali siano i vantaggi di questa riforma. È un modo di trattare le istituzioni che mai mi è piaciuto e contro il quale combatterò sempre». Fino ad arrivare a questa conclusione: «Per riconoscere le autonomie servirebbe una partecipazione reale, magari un referendum, che dicesse sì o no a una suddivisione del territorio in enti politici. Non certo una leggina costruita a tavolino».
LEGGI IN DIRITTURA D’ARRIVO. Il centrodestra ha fatto sapere, infine, che dopo la pausa estiva ad avere una corsia preferenziali saranno anche le leggi sul riordino dei servizi sociali, compreso il progetto Ritorno a casa, e sulla riorganizzazione dell’Ufficio di presidenza della Giunta.
LEGGI IN DIRITTURA D’ARRIVO. Il centrodestra ha fatto sapere, infine, che dopo la pausa estiva ad avere una corsia preferenziali saranno anche le leggi sul riordino dei servizi sociali, compreso il progetto Ritorno a casa, e sulla riorganizzazione dell’Ufficio di presidenza della Giunta.
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