A Porto Torres sfiduciata la segretaria
Se a Nuoro la base del partito è in rivolta contro i diktat romani, la situazione non più tranquilla a Porto Torres. Nella città governata dal Movimento 5 stelle, ieri sera lo strappo si è consumato...
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Se a Nuoro la base del partito è in rivolta contro i diktat romani, la situazione non più tranquilla a Porto Torres. Nella città governata dal Movimento 5 stelle, ieri sera lo strappo si è consumato in maniera definitiva con l’atto di sfiducia nei confronti della segretaria cittadina Ilaria Faedda (foto). È la conclusione di un lungo periodo di contrasti che nelle ultime settimane si erano fatti più accesi sul tema delle alleanze in vista delle elezioni comunali di ottobre. Da una parte il gruppo guidato dal dirigente nazionale Pietro Madeddu che ha lasciato da tempo la sezione storica di Porto Torres “Antonio Simon Mossa” per fondarne un’altra “L’Europa dei popoli”, contrapposta al gruppo più vicino alla stessa Faedda. L’ex segretaria ieri è stata “abbandonata” anche da un alleato della prima ora: si tratta di Bastianino Spanu, che ha deciso di rientrare nel gruppo di Madeddu. Sulla questione delle alleanze le posizioni sono contrapposte: se Faedda sostiene l’opportunità di replicare la coalizione di centrodestra vincente delle ultime Regionali, la maggioranza del partito ha una posizione opposta che nasce da questa considerazione: a Porto Torres il centrodestra soffre una condizione di estrema debolezza, meglio creare un’alleanza con forze civiche. Ora, con l’imminente nomina di un commissario, le trattative ripartiranno da zero.
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