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Martedì il voto in commissione sulla legge di riforma

CAGLIARI. Lo scossone è arrivato: la legge di riforma degli enti locali è uscita dallo stallo. Maggioranza e opposizione hanno raggiunto l’accordo che sarà una sottocommissione a riscrivere gran...

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CAGLIARI. Lo scossone è arrivato: la legge di riforma degli enti locali è uscita dallo stallo. Maggioranza e opposizione hanno raggiunto l’accordo che sarà una sottocommissione a riscrivere gran parte del testo e lo farà in questo fine settimana. A rimettere i tasselli a posto dovranno essere Pierluigi Saiu della Lega, presidente della commissione autonomia, Antonello Peru, gruppo Udc-Cambiamo, e per le opposizioni Roberto Deriu del Partito democratico. Martedì il testo finale sarà discusso di nuovo in commissione e dovrebbe essere anche approvato. Ma nonostante questa svolta è molto difficile che la riforma entri in Aula prima di Ferragosto. La data più probabile continua a essere quella del 22 agosto. Soprattutto perché i nodi che la sottocommissione dovrà sciogliere sono ancora abbastanza intricati. Non riguardano tanto la nuova mappa geoamministrativa in sé – è quella che prevede sei Province, Gallura, Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sulcis-Iglesiente e Medio Campidano e due maxi Città metropolitane, Sassari e Cagliari – ma il costo reale della riforma, l’ipotesi di un referendum aperto agli elettori dei Comuni confinanti e infine la nascita delle Unioni delle Province.

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