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Ora rischia anche la legge urbanistica

Ora rischia anche la legge urbanistica

Il ministero dell’Ambiente: «Contrasta con le competenze esclusive dello Stato»

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CAGLIARI. L'interpretazione autentica del Piano paesaggistico, approvata a metà luglio dal Consiglio regionale, è finita nel mirino dell’Ufficio legislativo del ministero dell'ambiente. Con una richiesta ufficiale, ha sollecitato il Governo a impugnare la legge davanti alla Corte Costituzionale. Ad annunciarlo su Facebook è la consigliera regionale dei Progressisti Maria Luisa Orrù, che ha pubblicato stralci della lettera ministeriale datata 27 luglio. Ecco un passaggio: «La legge sotto esame appare in più parti costituzionalmente illegittime, in quanto contrasta con la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema». Poi, qualche riga dopo, «le Regioni non possono invadere il campo, spettando allo Stato la competenza di fissare una tutela uniforme del paesaggio sull'intero territorio nazionale». In altre parole, le stesse Regioni possono adottare semmai norme di tutelai più restrittive, ma «non certo meno vincolanti per quanto riguarda proprio la difesa dell’ambiente». Mentre, va ricordato, l’interpretazione autentica del Ppr, come voluto dalla maggioranza di centrodestra, ha escluso di fatto il ministero ai beni culturali e ambientali dal «concordare, insieme alla Regione, il via libera a possibili vecchi e nuovi progetti nella fascia costiera, nell’agro e nelle aree intorno ai beni identitari»,. Motivando quell’esclusione, va ricordato anche questo, con «la necessità di sbloccare alcune opere pubbliche, come la quattro corsie Sassari-Alghero, invece frenate da troppi vincoli ministeriali». Come si sa proprio il caso della Sassari-Alghero è stato risolto mercoledì notte dallo stesso Governo. Ma poi, quasi nelle stesse ore, ha deciso anche di mettere un freno alla possibilità che l’interpretazione autentica possa avere effetti più o meno dirompenti anche su altri cantieri simili alla Quattro corsie, è il caso dell’Olbia-Arzachena, o favorire il via libera da parte della Regione a progetti nella fascia costiera. Per l’opposizione la discesa in campo del Governo è un’evidente rivincita, dopo aver perso invece in aula la battaglia col centrodestra durante il dibattito sulla legge con cui è stato corretto il Piano paesaggistico. «A questo punto – scrive la consigliera regionale Maria Laura Orrù – chiediamo con urgenza alla Regione di sospendere immediatamente l’efficacia della legge. La blocchi in autotutela almeno fino a quando la Corte costituzionale non si pronuncerà sul conflitto di competenze sollevato dal Governo».

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