La Nuova Sardegna

Influenza: partenza in anticipo per i vaccini ma nell'isola un piano non c'è

Influenza: partenza in anticipo per i vaccini ma nell'isola un piano non c'è

Raddoppiato il numero delle dosi disponibili però non c'è accordo fra Regione e medici di famiglia

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ci sarà una corsa al vaccino antinfluenzale nei prossimi mesi? È plausibile ipotizzarlo: il ministero della Salute consiglia vivamente il vaccino e consiglia di farlo in anticipo rispetto al passato. Ottobre potrebbe già essere il momento buono. Ma ci saranno scorte di vaccino sufficienti a soddisfare il prevedibile aumento della richiesta? E l’organizzazione reggerà? I dubbi sono leciti perché ancora manca l’accordo con i medici di medicina generale, sui quali ricadrà parte del lavoro.

La Regione sarda si è portata avanti col lavoro, perfezionando a giugno l’ordine dei vaccini per il 2020-2021: dosi quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente. Si è passati infatti da 290mila a 530mila. «La Sardegna è la terza Regione in Italia ad avere espletato la gara - aveva annunciato trionfalmente l’assessorato alla Sanità al momento del perfezionamento dell’ordine - C’è la garanzia i di aver assicurato tutto il quantitativo necessario: sono infatti 530 mila le dosi acquistate per tutta la Sardegna contro le 290 mila dello scorso anno».

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative