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Solinas: «Vie legali per difendere l’isola»

Solinas: «Vie legali per difendere l’isola»

Il governatore punta il dito contro la campagna mediatica sui contagi. Oggi ordine del giorno in Aula

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SASSARI. L’isola deve tutelare la sua immagine «messa in discussione a livello internazionale. «È in gioco la reputazione turistica costruita in tanti anni di laboriosa ospitalità». Così il governatore Christian Solinas motiva le ragioni del ricorso alle vie legali contro la campagna mediatica successiva all'impennata di contagi nelle discoteche a ridosso di Ferragosto. A dare notizia della decisione assunta da Solinas era stata la vicepresidente della giunta Alessandra Zedda. Dal presidente arriva la conferma: «Abbiamo dato mandato all'area legale, insieme ai nostri tecnici, di valutare, sentendo anche gli operatori, quale sia l'impatto di questa campagna rispetto al tessuto economico produttivo delle nostre aziende e del sistema ricettivo», ha spiegato Solinas a margine della discussione in aula della riforma della Sanità. Solinas non ha specificato a chi saranno chiesti i danni: «Questa – ha chiarito – è una valutazione che farà il nostro ufficio legale. A noi in questo momento interessa ribadire che ci vuole correttezza nelle scelte, nelle decisioni e nell'informazione. In questa vicenda - ribadisce il presidente - abbiamo assistito a un'amplificazione di ciò che accadeva in Sardegna mentre i numeri certificati da tutti gli enti preposti ci dicevano che altre parti del Paese e dell'Europa avevano numeri ben importanti. Nonostante ciò si è voluto portare avanti una demonizzazione dell'isola con un'evidente strumentalizzazione». Nel mirino nelle giornate immediatamente successive a Ferragosto erano finiti alcuni articoli e titoli di giornali nazionali, nei quali la Sardegna veniva descritta come un’isola focolaio. I contagi, reali, riguardano quasi esclusivamente turisti una parte dei quali era arrivata nell’isola già positiva. In quei giorni c’era stato un improvviso crollo degli arrivi negli aeroporti dell’isola: tanti vacanzieri avevano disdetto le prenotazioni e gli aerei avevano viaggiato semi vuoti.

Oggi il tema approda in consiglio regionale. L’aula è convocata per discutere e approvare un ordine del giorno sul quale convergeranno maggioranza e opposizione. Sarà il presidente del Consiglio, Michele Pais, ha predisporre il documento da condividere con i capigruppo prima del varo definitivo in aula.

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