A Cagliari nasce Eleonora la sua mamma è positiva

La piccola è venuta al mondo nel tendone allestito al Santissima Trinità È stato eseguito il taglio cesareo, il primo su una paziente contagiata  

CAGLIARI. In viaggio da Nuoro a Cagliari, per l’appuntamento più importante della vita. Un viaggio obbligatorio per mettere al mondo la sua bambina: all’ospedale Santissima Trinità l’attendeva la squadra di ginecologia nella tenda attrezzata per l’assistenza ai pazienti Covid. Come la mamma nuorese, 31 anni, positiva al virus. La donna è arrivata da Nuoro a Cagliari intorno alle 19.30. Meno di due ore dopo il benvenuto alla piccola: si chiama Eleonora, come la ginecologa che dirige il reparto di Ostetricia e Ginecologia. La bimba, tre chili di salute e già titolare di un record: è lei la prima nata figlia di una positiva nel post lockdown. Non solo, è anche il primo parto eseguito con taglio cesareo dall’inizio dell’emergenza sanitaria su una paziente contagiata. Un momento di gioia per tutti, perché la piccola e la sua mamma stanno bene. Dovranno solo avere un po’ di pazienza, perché almeno per qualche giorno il Covid le terrà lontane.

L’arrivo e il parto. Quando la mamma nuorese è arrivata al Santissima Trinità era tutto pronto. La tenda parto e i percorsi dedicati ai pazienti affetti da coronavirus, infatti, sono sempre rimasti attivi anche quando sembrava che il virus si fosse volatilizzato e arrivasse la nuova ondata di contagi. Alla mamma è stato praticato un parto cesareo nella sala chirurgica dedicata ai pazienti Covid e la piccola è venuta al mondo senza alcuna difficoltà. Il parto è stato seguito dall'équipe della dottoressa Eleonora Coccollone. Per evitare il contagio la bambina è stata momentaneamente separata dalla madre e accolta nel nido del reparto di Ostetricia, mentre la donna è stata ricoverata nel reparto di malattie infettive.

Eleonora e Ginevra. Ieri Eleonora, il 28 marzo Ginevra: due bimbe e due storie di gioia in questo anno segnato dal Covid che ha cambiato la vita di tutti. Entrambe le piccole sono nate al Santissima Trinità, nella tenda attrezzata per le partorienti. La nascita di Ginevra era stata una luce improvvisa in un momento terribile, segnato da un alto numero di vittime e di contagi quotidiani. Il primo pianto di Ginevra era stato accolto con gioia dai medici del reparto, come un segnale di speranza. La madre della bambina si era rivolta al Policlinico universitaria perché stava male: gravidanza a termine, sentiva già le prime contrazioni e aveva la febbre, oltre a un malessere generale. Sintomi che fecero subito sospettare all’infezione da Covid. Per questo la donna era stata sottoposta a tampone e in attesa dell’esito trasferita al Santissima Trinità dove era stata allestita la maxi tenda per le partorienti. Ad accoglierla, come successo alla mamma di Eleonora, c’era la dottoressa Coccollone. Il parto era andato benissimo. E subito dopo era arrivata la seconda bella notizia: il tampone della mamma di Ginevra aveva dato esito negativo. Per questo la donna aveva potuto prendere subito tra le braccia la sua piccola, perché non c’era rischio di contagio. Per Eleonora e la sua mamma l’appuntamento tanto atteso è solo rimandato. (silvia sanna)

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