IL VADEMECUM
Cosa si potrà fare al rientro in aula
Dalla ricreazione alla ginnastica, guida per il ritorno sui banchi
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[LUOGO]ROMA
[TESTO]«Tornare a scuola è prioritario: le scuole saranno pronte ad accogliervi. A voi chiedo di fidarvi e di seguire poche e semplici regole». A dirlo è a ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina che risponde ad una serie di domande che le vengono poste su Fb dagli studenti, nel giorno in cui ha dovuto anche fare il punto della situazione in una lunga audizione davanti alla Commissione Cultura e Istruzione del Senato. Ecco una piccola guida basata sulle risposte data dalla ministra direttamente ai ragazzi che hanno avuto modo di interagire durante la diretta Facebook.
[SOTTOTITOLO]Quando si torna a scuola<MC> «Il calendario scolastico è deciso dalle regioni da anni. Io credo che in generale prima si inizia e meglio è, le scuole interessate dal voto del weekend di fine settembre sono meno della metà degli impianti totali nel Paese. Le scuole hanno organizzato tutto per il rientro, in alcuni casi ci potranno essere degli ingressi scaglionati. Informatevi sul sito del vostro istituto per sapere con certezza gli orari», ha dichiarato la ministra rispondendo alle domande dei ragazzi.
<MC>Misurazione della temperatura<MC> «La temperatura va misurata ogni giorno a casa prima di recarsi a scuola. Si tratta di un piccolo gesto di responsabilità. Con la febbre sopra i 37 e mezzo si deve rimanere a casa e chiamare il medico di famiglia».
<MC>Uso delle mascherine <MC>«Il comitato tecnico scientifico raccomanda l'utilizzo di quelle chirurgiche, sono ritenute più sicure rispetto alle mascherine di stoffa. Noi ne forniremo 11 milioni al giorno per studenti e personale scolastico. La mascherina va indossata all'ingresso, in uscita e nelle situazioni di movimento; quanto siete seduti se c'è un metro di distanza si può abbassarla», aggiunge la titolare del ministero dell'Istruzione rispondendo agli studenti.
<MC>Se uno studente o un professore risulta positivo al coronavirus, tutta la classe deve fermarsi e andare in quarantena?<MC> «La decisione spetta alla Asl di appartenenza. Piu studenti useranno la app Immuni per il contact tracing e più sarà facile circoscrivere i contatti per eventuali quarantene. Anche per i docenti si procederà con l'attività di tracciamento e la Asl deciderà la strategia più adatta da mettere in pratica, caso per caso».
<MC>Sarà ancora possibile fare ricreazione a scuola? <MC>«L'intervallo si farà regolarmente, bisogna però continuare a rispettare le regole previste dal protocollo e dalle normative anti-Covid: indossare le mascherine ed evitare assembramenti, anche se ci si trova in un’area aperta».
<MC>Si farà la lezione di educazione fisica? <MC>«Si continuerà a fare educazione fisica rispettando il distanziamento di 2 metri e senza usare la mascherina. Ove possibile le attività di educazione fisica verranno svolte all'aperto».
[TESTO]«Tornare a scuola è prioritario: le scuole saranno pronte ad accogliervi. A voi chiedo di fidarvi e di seguire poche e semplici regole». A dirlo è a ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina che risponde ad una serie di domande che le vengono poste su Fb dagli studenti, nel giorno in cui ha dovuto anche fare il punto della situazione in una lunga audizione davanti alla Commissione Cultura e Istruzione del Senato. Ecco una piccola guida basata sulle risposte data dalla ministra direttamente ai ragazzi che hanno avuto modo di interagire durante la diretta Facebook.
[SOTTOTITOLO]Quando si torna a scuola<MC> «Il calendario scolastico è deciso dalle regioni da anni. Io credo che in generale prima si inizia e meglio è, le scuole interessate dal voto del weekend di fine settembre sono meno della metà degli impianti totali nel Paese. Le scuole hanno organizzato tutto per il rientro, in alcuni casi ci potranno essere degli ingressi scaglionati. Informatevi sul sito del vostro istituto per sapere con certezza gli orari», ha dichiarato la ministra rispondendo alle domande dei ragazzi.
<MC>Misurazione della temperatura<MC> «La temperatura va misurata ogni giorno a casa prima di recarsi a scuola. Si tratta di un piccolo gesto di responsabilità. Con la febbre sopra i 37 e mezzo si deve rimanere a casa e chiamare il medico di famiglia».
<MC>Uso delle mascherine <MC>«Il comitato tecnico scientifico raccomanda l'utilizzo di quelle chirurgiche, sono ritenute più sicure rispetto alle mascherine di stoffa. Noi ne forniremo 11 milioni al giorno per studenti e personale scolastico. La mascherina va indossata all'ingresso, in uscita e nelle situazioni di movimento; quanto siete seduti se c'è un metro di distanza si può abbassarla», aggiunge la titolare del ministero dell'Istruzione rispondendo agli studenti.
<MC>Se uno studente o un professore risulta positivo al coronavirus, tutta la classe deve fermarsi e andare in quarantena?<MC> «La decisione spetta alla Asl di appartenenza. Piu studenti useranno la app Immuni per il contact tracing e più sarà facile circoscrivere i contatti per eventuali quarantene. Anche per i docenti si procederà con l'attività di tracciamento e la Asl deciderà la strategia più adatta da mettere in pratica, caso per caso».
<MC>Sarà ancora possibile fare ricreazione a scuola? <MC>«L'intervallo si farà regolarmente, bisogna però continuare a rispettare le regole previste dal protocollo e dalle normative anti-Covid: indossare le mascherine ed evitare assembramenti, anche se ci si trova in un’area aperta».
<MC>Si farà la lezione di educazione fisica? <MC>«Si continuerà a fare educazione fisica rispettando il distanziamento di 2 metri e senza usare la mascherina. Ove possibile le attività di educazione fisica verranno svolte all'aperto».
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