Orgosolo, in isolamento ma se ne vanno a spasso
Il sindaco Deledda: «Irresponsabili, l’unico modo per stroncare il focolaio è rispettare le regole»
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ORGOSOLO. Un numero di positivi che, per restare alle ultime ore, cresce di due persone al giorno, fino ad aver toccato la cifra di 21, ben 72 residenti in isolamento a casa, per precauzione o nell’attesa di un secondo tampone: ma la vera sfida, da adesso in poi, a Orgosolo, sarà stroncare sul nascere un nuovo e preoccupante fenomeno: i residenti in quarantena che, incuranti delle restrizioni e del divieto di uscire, si aggirano tra le strade del paese, cercando di dribblare i controlli ed evitare le sanzioni. «Mi riferiscono di persone che anziché restare in isolamento domiciliare, escono comunque – spiega, sconsolato, il sindaco Dionigi Deledda – mi chiedo se si stiano rendendo conto che la curva dei contagi sta salendo anche in paese, e che non c’è davvero nulla da scherzare o da prendere sottogamba. Il numero dei positivi sale quasi di giorno in giorno e l’unico modo per stroncarlo e per affrontare il problema è il senso di responsabilità e il rigoroso rispetto delle regole».
È davvero preoccupato, il sindaco Deledda: dopo un avvio di estate sostanzialmente tranquillo, sul fronte Covid, dalla seconda metà di agosto, invece, a Orgosolo si è sviluppato un focolaio consistente, rispetto al numero di abitanti. Ventuno persone positive e 72 in quarantena, su 4200 residenti, significa che ogni duecento abitanti c’è un positivo al coronavirus, e ogni duecento residenti ce ne sono più di 3 in isolamento.
E ora si aggiunge anche il fenomeno degli isolati che non si isolano, e di alcuni turisti che non rispettano l’obbligo delle mascherine anche all’aperto. Quelli ai quali il sindaco Deledda si riferisce quando, nella sua ultima ordinanza, scrive: «Mi segnalano che vi è un crescente comportamento irresponsabile da parte degli orgolesi e di numerosi turisti. Ciò sicuramente non giova a migliorare la situazione e non contribuisce a perseguire quella tranquillità di cui tutti abbiamo bisogno. Considerato che il numero di positivi continua a crescere urge un comportamento responsabile e un puntuale rispetto delle regole». (v.g.)
È davvero preoccupato, il sindaco Deledda: dopo un avvio di estate sostanzialmente tranquillo, sul fronte Covid, dalla seconda metà di agosto, invece, a Orgosolo si è sviluppato un focolaio consistente, rispetto al numero di abitanti. Ventuno persone positive e 72 in quarantena, su 4200 residenti, significa che ogni duecento abitanti c’è un positivo al coronavirus, e ogni duecento residenti ce ne sono più di 3 in isolamento.
E ora si aggiunge anche il fenomeno degli isolati che non si isolano, e di alcuni turisti che non rispettano l’obbligo delle mascherine anche all’aperto. Quelli ai quali il sindaco Deledda si riferisce quando, nella sua ultima ordinanza, scrive: «Mi segnalano che vi è un crescente comportamento irresponsabile da parte degli orgolesi e di numerosi turisti. Ciò sicuramente non giova a migliorare la situazione e non contribuisce a perseguire quella tranquillità di cui tutti abbiamo bisogno. Considerato che il numero di positivi continua a crescere urge un comportamento responsabile e un puntuale rispetto delle regole». (v.g.)
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