l’ottava milita in prima categoria
Sassari, calciatore contagiato tutta la squadra in quarantena
SASSARI. Un giocatore positivo. E una ventina, tra compagni, mister, e due dirigenti, in quarantena. Dopo il Li Punti, finita in isolamento a fine agosto per un contagio, un’altra squadra di calcio...
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SASSARI. Un giocatore positivo. E una ventina, tra compagni, mister, e due dirigenti, in quarantena. Dopo il Li Punti, finita in isolamento a fine agosto per un contagio, un’altra squadra di calcio del sassarese viene travolta dal ciclone Covid, dando conto di quanto, soprattutto nelle serie minori, la ripresa delle attività sia complessa, e rischiosa.
Si tratta dell’Ottava, compagine che milita nel girone D di prima categoria, impegnata da qualche settimana nella preparazione per il campionato che dovrebbe riprendere il 27 settembre.
A risultare positivo al tampone uno dei giocatori, che si era allenato con i compagni l’ultima volta il 4 settembre. Poi l’esame, fatto perché sua moglie sta per partorire, e la notizia della positività che deflagra come una bomba in società lo scorso lunedì.
Immediata la reazione della dirigenza, che comunica a tutti i presenti all’allenamento del 4 di mettersi in quarantena, in attesa di sviluppi.
Da sottolineare che né la moglie né i parenti del giocatore risultano positivi, e che lo stesso calciatore, prima del tampone, aveva fatto un test sierologico, risultato negativo. La speranza, insomma, è che si tratti di un falso positivo, ma per saperlo bisognerà attendere il secondo tampone, in programma martedì 15.
Nel mentre l’attività della prima squadra è sospesa, e questo creerà inevitabili ripercussioni nella partenza del campionato dell’Ottava, che di fatto si trova a saltare integralmente due settimane della fase di preparazione, con qualche giocatore spaventato che annuncia di essere pronto a gettare la spugna. Ma la vera preoccupazione è chiaramente quella di ordine sanitario. Il giocatore positivo, e tutti gli oltre venti in quarantena, sono asintomatici. Ma, prima di sapere della positività, hanno fatto la loro normale vita di relazione per 4 giorni. E nessuno di loro, per ora, ha fatto il tampone. (g.bua)
Si tratta dell’Ottava, compagine che milita nel girone D di prima categoria, impegnata da qualche settimana nella preparazione per il campionato che dovrebbe riprendere il 27 settembre.
A risultare positivo al tampone uno dei giocatori, che si era allenato con i compagni l’ultima volta il 4 settembre. Poi l’esame, fatto perché sua moglie sta per partorire, e la notizia della positività che deflagra come una bomba in società lo scorso lunedì.
Immediata la reazione della dirigenza, che comunica a tutti i presenti all’allenamento del 4 di mettersi in quarantena, in attesa di sviluppi.
Da sottolineare che né la moglie né i parenti del giocatore risultano positivi, e che lo stesso calciatore, prima del tampone, aveva fatto un test sierologico, risultato negativo. La speranza, insomma, è che si tratti di un falso positivo, ma per saperlo bisognerà attendere il secondo tampone, in programma martedì 15.
Nel mentre l’attività della prima squadra è sospesa, e questo creerà inevitabili ripercussioni nella partenza del campionato dell’Ottava, che di fatto si trova a saltare integralmente due settimane della fase di preparazione, con qualche giocatore spaventato che annuncia di essere pronto a gettare la spugna. Ma la vera preoccupazione è chiaramente quella di ordine sanitario. Il giocatore positivo, e tutti gli oltre venti in quarantena, sono asintomatici. Ma, prima di sapere della positività, hanno fatto la loro normale vita di relazione per 4 giorni. E nessuno di loro, per ora, ha fatto il tampone. (g.bua)
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