La Nuova Sardegna

La prova di Alitalia: voli solo per negativi

di Alessandro Pirina
La prova di Alitalia: voli solo per negativi

Due collegamenti Covid free al giorno da Roma a Milano  Per i passeggeri esame in aeroporto o un certificato

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SASSARI. Alitalia sperimenta il volo Covid free. Da oggi due voli giornalieri da Roma Fiumicino a Milano Linate - alle 13.30 e alle 17.30 - ammetteranno a bordo solo persone che possono certificare la loro negatività al virus. Un esperimento - spiega la compagnia di bandiera - finalizzato ad avviare «un percorso di ripresa del traffico aereo». Un’iniziativa che Alitalia ha preso in tandem con Aeroporti di Roma sulla base di una ordinanza della Regione Lazio che punta a garantire la maggiore sicurezza nello scalo capitolino. La giunta Zingaretti, infatti, ha deciso che da oggi fino al 16 ottobre ogni vettore dovrà individuare due voli sulla tratta tra Roma e Milano e destinarli a passeggeri negativi al Covid. Alitalia è la prima partire.

I passeggeri vengono avvertiti che si tratta di un volo “Covid tested” al momento dell’acquisto del biglietto. A quel punto hanno due possibilità: o fare un test antigenico rapido prima dell’imbarco o presentarsi in aeroporto con la certificazione che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti l’imbarco. Sono esentati i bambini fino ai 6 anni, a meno che i genitori non facciano esplicita richiesta di fare un test antigenico rapido. Per effettuare i test con un tampone oro-faringeo lo scalo di Fiumicino si è già attrezzato, lasciando ai passeggeri due opzioni: o il drive in nel parcheggio dell’aeroporto nelle 72 ore prima dell’imbarco o il presidio sanitario al Terminal 3 il giorno stesso della partenza. Nel caso di mancato imbarco per risultato positivo al Covid è previsto il rimborso del biglietto o l’emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro 14 giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per 18 mesi dall’emissione.

Per ora la sperimentazione di Alitalia riguarda solo due voli quotidiani (sui sette in cartellone) da Roma a Milano, ma non è escluso che possa essere estesa anche ad altri collegamenti internazionali e intercontinentali con situazioni epidemiologiche di maggiore attenzione o per le quali, in assenza di screening preventivo, vigono attualmente obblighi di isolamento fiduciario o altre restrizioni.

La decisione di Alitalia è stata al centro di una polemica politica. Il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Sasso Deidda, sostiene che la sperimentazione della compagnia di bandiera sia di fatto quel passaporto sanitario voluto dalla Sardegna e poi bocciato dal governo. Ma in realtà in questo caso, si tratta di un esperimento limitato a due voli, mentre il passaporto sanitario “made in Sardinia” sarebbe dovuto essere il lasciapassare per chiunque volesse sbarcare nell’isola in nave o in aereo. Di qui i dubbi di incostituzionalità.

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