Mattarella il 24 a Sassari per ricordare Cossiga

Il capo dello Stato sarà alle 11 all’Università per la cerimonia di commemorazione Poi breve tappa al cimitero per un omaggio al suo predecessore morto 10 anni fa

SASSARI. A febbraio il presidente Sergio Mattarella aveva dovuto disdire per una indisposizione la sua visita a Sassari, ma nel telegramma inviato al rettore aveva scritto che avrebbe fissato una nuova data nel più breve tempo possibile. Poi l’emergenza Covid lo ha costretto a mettere in standby la visita. Passata l’estate, però, il presidente ha voluto mantenere l’impegno preso con la città e infatti sarà a Sassari giovedì 24 settembre. Anche questa volta l’appuntamento sarà nella sede dell’Università, dove alle 11 si terrà la commemorazione di Francesco Cossiga, in occasione del decennale della sua scomparsa. Dopo il convegno il Capo dello Stato potrebbe andare al cimitero per rendere omaggio alla tomba del suo predecessore, nonché dell’altro capo dello Stato sassarese, Antonio Segni. Da lì poi Mattarella si dirigerà ad Alghero, per poi partire alla volta di Roma con l’aereo presidenziale.

Il 24 febbraio Sassari era pronta ad accogliere il capo dello Stato, ospite d’onore dell’inaugurazione dell’anno accademico insieme al ministro Gaetano Manfredi, ma poche ore prima dell’inizio della cerimonia il Quirinale aveva annunciato il forfait del presidente a causa di un malessere fisico. A darne notizia era stato lo stesso rettore Massimo Carpinelli, di fronte a una platea che comprendeva anche gli ex ministri Luigi Berlinguer, Beppe Pisanu e Arturo Parisi, nonché Mario Segni, che più di tutti aveva lavorato per portare Mattarella a Sassari. Inevitabile l’amarezza per la sua assenza, compensata però dalla promessa contenuta nel telegramma. «Il mio impegno a render visita a UniSassari è, ovviamente, soltanto rinviato e mi propongo di fissare al più presto, d'intesa con lei, una nuova data». Inizialmente si era pensato a maggio, ma nel frattempo l’Italia, e poi il mondo intero, sono stati colpiti dalla pandemia. E dunque la promessa di Mattarella sembrava impossibile da mantenere. Ma il presidente - che questa estate aveva rinunciato alle vacanze alla Maddalena - ci teneva a essere presente a Sassari. L’occasione sarà la commemorazione di Cossiga, di cui il 17 agosto cadeva il decimo anniversario della morte. Una ricorrenza a cui Mattarella aveva reso omaggio con un lungo messaggio. «Cossiga – aveva scritto – era animato da una grande passione civile, una fede robusta rispettosa del principio di laicità dello Stato, una vasta cultura che lui seppe sviluppare negli studi, nell'università. La sua testimonianza umana e civile, gli ideali maturati fin dalla gioventù sono parte di quel patrimonio democratico comune che siamo chiamati a trasmettere alle generazioni più giovani».

Dall’inizio del settennato presidenziale è la terza visita del capo dello Stato in Sardegna, escluse ovviamente le ferie estive alla Maddalena. La prima visita ufficiale di Mattarella nell’isola risale al gennaio 2017, quando partecipò alla inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Cagliari. Dopo una visita al museo archeologico raggiunse Ghilarza per una tappa alla casa di Antonio Gramsci. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2018, tornò a Cagliari per il 70esimo anniversario dello Statuto sardo. Quella di giovedì 24 settembre sarà la sua terza visita in Sardegna da capo dello Stato, e la sua prima volta a Sassari. Nel capoluogo turritano, dalla nascita della Repubblica, hanno fatto tappa i presidenti Gronchi, Pertini, Scalfaro, Ciampi, Napolitano, oltre ovviamente a Segni e Cossiga che però giocavano in casa.

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