Danze d'acqua, cascate di Sardegna: San Pietro Paradiso
La cascata è un dono dell’acqua. Un disegno che spicca fra le rocce, lieto finale d’una storia scritta da corsi d’acqua che in forma di fiumi e ruscelli si intrecciano sul territorio isolano. Uno spettacolo che in natura ha pochi eguali e che in Sardegna regala liquide gemme di puro stupore
(Maracalagonis) A 25 chilometri dalla città di Cagliari, nel sud dell’Isola fra le colline a ridosso della strada statale 125 in direzione Muravera, c’è una piccola cascata che cattura lo sguardo e l’attenzione. Un gioiello di natura bello e antico. I ruderi di una chiesa romanica dedicata a San Pietro danno il nome all’omonimo rio che alimenta la cascata e cade per oltre sette metri, su uno sfondo di porfido, dando poi origine ad un laghetto. A poca distanza c’è la Tomba dei Giganti di Is Concias - testimonianza di un’era ormai lontana ma in ottimo stato di conservazione - elemento che conferisce ulteriore appeal ad un passeggiare in mezzo alla natura alla scoperta della cascata di San Pietro Paradiso. La stagione delle piogge è quella in cui è al massimo del suo fluire.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.39141638:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.39141638:1654552769/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
