Vaticano, il cardinale Giovanni Angelo Becciu si dimette: decisione choc di Bergoglio

La rinuncia alla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e al Cardinalato è stata accettata dal papa. La decisione sarebbe legata all'affare dell'immobile della Segreteria di Stato a Londra

CITTÀ DEL VATICANO. La 'bomba' in Vaticano scoppia all'ora di cena, con l'uscita di un, a dir poco inatteso, Bollettino della Sala stampa vaticana. «Oggi, giovedì 24 settembre, il Santo Padre ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato, presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu». Non riferisce altro la comunicazione, inconsuetamente diffusa in serata. E secondo quanto si è potuto apprendere, la decisione del Papa è stata comunicata appena poco prima dallo stesso Bergoglio a Becciu in una udienza-choc. È la prima volta da quando Bergoglio è Pontefice che un porporato di Curia rinunci, oltre all'incarico nel proprio Dicastero, ai «diritti» connessi al cardinalato. Angelo Becciu, creato cardinale proprio dallo stesso papa Francesco, non ha avuto il tempo di rientrare nel suo appartamento stasera che la notizia della sua «rinuncia» era già stata pubblicata ufficialmente con il bollettino della sala stampa.

Becciu, dopo una carriera da nunzio apostolico, è stato a lungo Sostituto in Segreteria di Stato e al compimento dei 70 anni aveva ricevuto la berretta cardinalizia da Francesco, come prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La sua clamorosa rinuncia, su cui non si hanno al momento altre comunicazioni ufficiali, non può non essere collegata con l'affaire dell'immobile di pregio della Segreteria di Stato a Londra, in Sloane Avenue, il cui acquisto era stato avviato nel periodo in cui lo stesso Becciu era il numero due del più importante dicastero della Curia romana, e su cui è da tempo in corso un'inchiesta della magistratura d'Oltretevere. Angelo Becciu, 72 anni, sardo di Pattada, è stato per anni tra i prelati più influenti in Vaticano. Era stato Benedetto XVI, il 10 maggio 2011, a nominarlo sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, succedendo all'arcivescovo Fernando Filoni.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo ha confermato nel medesimo ufficio. Il 2 dicembre 2016 l'ambasciatore francese in Vaticano Philippe Zeller ha consegnato all'arcivescovo le insegne di commendatore della Legion d'onore della Repubblica francese nel corso di una cerimonia svoltasi a Villa Bonaparte. A dimostrazione della forte fiducia nutrita verso di lui da papa Bergoglio, l 2 febbraio 2017 quest'ultimo lo ha nominato delegato speciale presso il Sovrano militare ordine di Malta per risolvere la crisi dell'Ordine. Il 20 maggio 2018, al termine del Regina Cœli, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale nel concistoro del 28 giugno di quell'anno ed il 26 maggio successivo lo ha nominato prefetto della Congregazione delle cause dei santi: è rimasto sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato fino al 29 giugno ed ha assunto il nuovo incarico il 1/o settembre, succedendo al cardinale Angelo Amato. Fino poi all'incontro-choc con papa Bergoglio di questa sera, l'uscita dalla guida del Dicastero delle canonizzazioni e la perdita delle prerogative legate alla porpora. (di Nina Fabrizio e Fausto Gasparroni / ANSA)

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